Ritratto di Erika Favaro
Autore Erika Favaro :: 21 Gennaio 2016

Da Herzog a Todd Solondz, la 38ª edizione del festival americano è ricco di titoli che piaceranno agli amanti del documentario e del cinema indie

Sing Street

L’Europa aspetta la Berlinale (11-21 febbraio) mentre gli Stati Uniti aspettano il Sundance (21-31 gennaio). Sono i due festival più interessanti del panorama mondiale all'inizio dell'anno, manifestazioni in cui si vedono alcuni dei film più belli che ci si augura di vedere presto anche in Italia. In particolare al Sundance si avrà l’occasione di vedere molti titoli che non sempre riescono ad arrivare nel nostro Paese, alcuni dei quali sono molto attesi dal pubblico.

Dopo il romantico Once sarà la volta di rivedere un nuovo film dell’irlandese John Carney il quale con Sing Street torna ai suoi temi favoriti come la musica e i sentimenti raccontando la storia di un ragazzino nella Dublino degli anni Ottanta.

A chiudere la kermesse quest’anno sarà The fundamental of carings, film drammatico di Rob Burnett che vede nel cast la presenza di Paul Rudd, Craig Roberts e Selena Gomez. Frank & Lola invece porta al Sundance Michael Shannon, nei panni di Frank, uno chef di Las Vegas che si innamora di Lola interpretata da Imogen Poots (28 settimane dopo). Elisabeth Moss invece torna al festival con il regista Jason Lew (sceneggiatore del bellissimo L’amore che resta di Gus Van Sant) con il quale ha collaborato in The free world, opera prima dalle atmosfere gotico-sudiste in cui si racconta di uomo che uscito di prigione cerca di tornare a una vita normale.

Uno dei generi a cui il Sundance è più attento è senz’altro il documentario e infatti in programma c’è anche il ritorno di uno dei padri del cinema del reale, Werner Herzog il quale con il suo Lo and Behold Reveries of the Connected World si è dedicato ad un’attenta analisi sul mondo di internet e su come abbia influenzato le nostre vite.

[Leggi anche: Il documentario "Weiner" sarà in concorso al Sundance Festival]

Uno dei titoli più attesi è anche il nuovo film di Todd Solondz, Weiner-dog, prodotto dalla Annapurna Pictures di Megan Ellison una delle produttrici più amate dal pubblico indie avendo contribuito a film come Her e Zero Dark Thirty. La protagonista è Greta Gerwig (Frances ha), per quanto riguarda la trama si sa che ci sarà un adorabile esemplare di bassotto. Il nuovo film di Kelly Reichardt invece prevede un cast tutto al femminile che promette molto bene vista la presenza di Michelle Williams, Laura Dern e Kristen Stewart. Certain women – appunto – racconta le storie incrociate di diverse donne tratte da una raccolta di racconti di Maile Meloy. Manchester by the Sea invece è il titolo del nuovo lavoro di Kenneth Lonergan (Conta su di me) il quale ha raccontato la storia di Lee (Casey Affleck), idraulico costretto a tornare nella tranquilla cittadina del Massachusetts in seguito alla morte del fratello.

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