Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 23 Maggio 2016

"Eyes Wide Shut" di Stanley Kubrick? Un film pieno di significati nascosti, di simbologie occulte e di riferimenti mistici. Qui alcuni che potreste esservi persi

Eyes Wide Shut

Stanley Kubrick non è certamente nuovo in fatto di significati criptici, e basti pensare a 2001: Odissea nello spazio, ad oggi ancora uno dei film più imprendibili della storia del cinema. Eppure, di sicuro, dà un bel po' da grattarsi il capo anche il suo ultimo lavoro del 1999, Eyes Wide Shut. Qui alcuni possibili significati che potreste esservi persi:

DI SIMBOLI STRANI – Entrando nella festa a casa di Zeigler, possiamo vedere una decorazione natalizia che ricorda molto la stella di Ishtar, la dea babilonese dell'amore, della fertilità, della guerra e, soprattutto, della sessualità. Il suo culto comprende della prostituzione sacralizzata e diversi atti rituali: entrambe le cose torneranno poi nel film più avanti.

DI SEDUZIONI DIABOLICHE – Un uomo chiamato Sandor beve dal bicchiere di Alice aka Nicole Kidman. L'usanza potrebbe richiamare L'arte di amare di Ovidio, e il suo significato nascosto è: “Voglio scambiare i miei liquidi seminali con te”. Il nome dell'individuo, tra l'altro, potrebbe richiamare il fondatore della moderna chiesa di Satana, Anton Szandor Lavey. Insomma, a tentare la nostra non è un uomo qualunque, bensì il diavolo in persona!

DI RITUALI MISTICI – Durante il rituale in cui va Tom Cruise, i partecipanti si posizionano in maniera da richiamare un cerchio magico come si usava in antichità. Nella scena finale, al centro commerciale, vediamo sua figlia posare di fianco a un giocattolo chiamato proprio Magic Circle. Il mondo del'occulto, insomma, si è in verità insidiato nella cultura popolare, senza però che le persone se ne accorgano perché hanno gli eyes wide shut, aka gli occhi che per quanto siano aperti, sono in verità chiusissimi.

DI RITUALI MISTICI – PARTE II – Diversi i culti da cui Kubrick ha tratto ispirazione per il suo rituale. Il più evidente, però, è l'O.T.O (Ordo Templi Orientis) di cui faceva parte anche il più noto occultista del 20° secolo, Aleister Crowley. Capendo le prassi dell'O.T.O, diverse scene del film acquistano decisamente un sapore diverso. Qui maggiori info per iniziare.

[Leggi anche: Smettiamola di cercare significati nascosti in "Shining" di Stanley Kubrick!]

DI LOCATION EVOCATIVE – Il posto scelto dalla crew per la scena della festa sabbatica apparteneva alla ricca famiglia Rothschild, che era davvero solita dare delle macabre feste in maschera nella propria dimora. Che cosa accadesse esattamente in questi party, però, non ci è dato saperlo. Nota: i Rothschild erano di origini tedesche-ebraiche, esattamente come richiama il nome di Ziegler.

Categorie generali: 

Facebook Comments Box