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Autore Pierre Hombrebueno :: 8 Agosto 2014

Ecco gli ultimi 5 titoli della nostra lista di manga che diventerebbero ottimi film se trasposti in lungometraggi cinematografici e diretti dagli autori giusti

Sailor Moon

Eccoci alla seconda e ultima parte della nostra classifica dei 10 manga che più di altri vorremmo vedere al cinema in un lungometraggio in carne ed ossa. 

Dopo i primi titoli della nostra dream list nell'articolo precedente, è il momento degli ultimi 5:

 

BERSERK

Fantasy, oscurità e azione sono le caratteristiche principali di questo bellissimo manga di Kentaro Miura, pubblicato per la prima volta in Giappone nell'89 per poi arrivare in Italia a partire dal '97. Tra mercenari, mostri e atmosfere assolutamente dark e violente, non si contano i cadaveri e le suggestioni di una storia ricchissima di evocative sfumature.

Chi dovrebbe dirigerlo? Sono anni che si parla di un presunto film di Berserk (probabilmente diretto da Christophe Gans o addirittura Nicolas Winding Refn). Noi vorremmo Peter Jackson. Ma un Peter Jackson più brutale e aggressivo, come in un miscuglio tra Il signore degli anelli e i suoi primi splatter. 

 

BLEACH 

Action furente e rocambolesco, mondi d'oltretomba, iconiche poesie d'intro, un'orda innumerevole di personaggi che più umani non si può, un sentimento d'amore mai dichiarato grazie al quale "la pioggia ha smesso di cadere". Bleach, il manga di Tite Kubo, è il cult per eccellenza: da anni si mormora di una trasposizione live action americana, ma noi daremmo un rene per vederlo nelle mani di un regista colorato quanto psichedelico.

Chi dovrebbe dirigerlo? Abbiamo detto deliri cromatici? Perchè non il Tetsuya Nakashima di Kamikaze Girls

 

DNA2

Partendo dal presupposto che ogni singolo manga di Masakazu Katsura dovrebbe essere trasformato in un film (abbiamo citato Video Girl Ai la volta scorsa, ma pensiamo anche a Shadow Lady o Zetman), DNA2 è senza ombra di dubbio la sua opera dal sapore più cinematografico, capace di unire nostalgia e viaggi nel tempo, amori impossibili e tenerezza, azione fantascientifica e malinconia.

Chi dovrebbe dirigerlo? Scelta difficile data la varietà di sfumature dell'opera. Tiriamo in causa l'accoppiata fratelli Wachowski / Tom Tykwer; in fondo, Cloud Atlas rimane una pellicola immensa che ha in sé i più svariati generi ed umori.

 

ELFEN LIED

Definito da molti come il manga più violento di sempre, Elfen Lied di Lynn Okamoto è stato assolutamente uno shock per i lettori italiani che hanno avuto modo di leggerlo a partire dal 2012. Non solo brutale violenza fisica, ma anche psicologica sull'orlo del delirio mentale, di quelle capaci di iniettarsi direttamente nel cervello lasciando tracce di dolore a distanza di tempo. 

Chi dovrebbe dirigerlo? Qualche autore indie. Dal Giappone Takahisa Zeze potrebbe essere garanzia di collasso psicofisico (vedasi A Gap In The Skin), ma pure Gaspar Noè. 

 

SAILOR MOON

Ok, dal celebre manga di Naoko Takeuchi è già stata tratta una serie tv andata in onda sulle reti nipponiche, ma il sogno sarebbe di vederlo in un lungometraggio cinematografico. Il materiale infinito c'è, ed è innegabile che le guerriere Sailor siano ormai entrate nell'immaginario di tutto il mondo mangofilo e non, essendo questo l'autentico “sentai mono” al femminile (genere di manga con protagonista un gruppo di combattenti). Tutto il resto è pallida imitazione.

Chi dovrebbe dirigerlo? E qua viene il difficile. Non abbiamo idea di chi possa rendere giustizia a un'opera così immensa. Proviamo un azzardo: Jae-yong Kwak (My Sassy Girl) mixato a Richard Curtis (Questione di tempo) ed Edgar Wright (Scott Pilgrim vs. The World).

E voi, quali manga vi piacerebbe vedere sul grande schermo prima o poi? Non si sa mai che passi un produttore da queste parti e decida di accontentarvi..

(FINE 2° E ULTIMA PARTE)

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