Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 14 Marzo 2015

Fuori le candidature degli Asian Film Awards 2015, la cui cerimonia di premiazione si svolgerà il 25 Marzo. A farla da padrona nelle categorie principali è la Cina, grazie a "Black coal, thin ice", "Blind Massage" e "The Golden Era"

Gong Li in Lettere di uno sconosciuto, nominata come Miglior Attrice

Trionfo per la Cina fra le candidature principali degli Asian Film Awards, la cui nona edizione si svolgerà la sera del 25 Marzo. Una cosa, questa, che non fa altro che confermare le potenzialità della crescente industria cinese, soprattutto ora che sta importando alcuni dei migliori autori che nel corso dei decenni si sono fatti le ossa su suolo honkonghese. Così, se da una parte troviamo in lizza mainlander purosangue come Black coal, thin ice di Yao Dinan e Blind Massage di Lou Ye, entrambi nominati come Miglior Film, dall'altra gioiamo invece per l'inclusione di Ann Hui (The Golden Era) nella categoria Miglior Regia. Di questi, facciamo particolare tifo per la bellissima pellicola di Dinan, già vincitrice dell'Orso d'oro al Festival di Berlino 2014. Trattasi di un'opera dalla glaciale freddezza ed evocazione estetica, di quelle che colpiscono dritto fra le vene lasciando una sensazione di disturbante lisergia emotiva. 

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Due le pellicole top anche per il Sud Corea: Hill of Freedom di Hong Sang-soo (passata alla scorsa Mostra di Venezia) e Ode to my Father di Yoon Je-Kyun, mentre il Giappone si deve accontentare di The Light Shines Only There di Mipo Oh, affiancato dallo Shinya Tsukamoto di Fires on a Plain come Miglior Regia; categoria che, fra l'altro, vanta anche un mostro sacro come il filippino Lav Diaz (From What Is Before) tra i suoi candidati. La sorpresa fra le nomination è però Haider, pellicola dell'indiano Vishal Bhardwaj, una rilettura dark dell'Amleto shakesperiano.

[Leggi anche: Da Takeshi Kitano a John Woo: I film asiatici più attesi del 2015]

I vincitori saranno decisi da una giuria capitanata dalla regista hongkonghese Mabel Cheung, accompagnata da un gruppo di esperti composto, tra gli altri, dal divo Aaron Kwok, dal direttore del Festival di Venezia Alberto Barbera, dall'attore giapponese Tetsuya Bessho e dal produttore indonesiano John Badalu.

Qui, di seguito, la lista delle nomination nelle categorie più importanti:

MIGLIOR FILM
Black Coal, Thin Ice 
Blind Massage
Haider 
Hill Of Freedom
Ode To My Father 
The Light Shines Only There 

MIGLIOR REGIA
Lou Ye, Blind Massage 
Tsukamoto Shinya, Fires On The Plain
Lav Diaz, From What Is Before
Vishal Bhardwaj, Haider
Hong Sang-soo, Hill Of Freedom 
Ann Hui, The Golden Era 

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Liao Fan, Black Coal, Thin Ice 
Kase Ryo, Hill Of Freedom 
Sean Lau Ching-wan, Overheard 3
Ethan Ruan, Paradise In Service
Choi Min-sik, Roaring Currents
Satoh Takeru, Rurouni Kenshin: The Legend Ends

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Bae Doo-na, A Girl At My Door 
Gong Li, Lettere di uno sconosciuto
Zhao Wei, Dearest 
Kaiki Koechlin, Margarita, With A Straw 
Miyazawa Rie, Pale Moon 
Tang Wei, The Golden Era 

(CONTINUA QUI PER LE ALTRE CANDIDATURE..)

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