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Autore Pierre Hombrebueno :: 26 Gennaio 2015

Il cinema orientale promette diverse evocazioni durante il nuovo anno. Tra le pellicole che attendiamo di più: "The Assassin" di Hou Hsiao-hsien, "Ryuzo" di Takeshi Kitano, "Love in Khon Kaen" di Apichatpong Weerasethakul e tante altre ancora

Takeshi Kitano

Dopo aver dato precedentemente un'occhiata alle pellicole europee più interessanti in uscita nel 2015, volgiamo ora lo sguardo ad oriente, anch'esso promettente di pallottole incandescenti per il nuovo anno. Quali sono i nostri film asiatici più attesi? In cima alla lista c'è sicuramente The Assassin, prima incursione nel wuxia da parte del grande Hou Hsiao-hsien. Il film, interpretato dall'ormai consolidata coppia formata dall'eterea Shu Qi e da Chang Chen, è già in post-produzione da un pezzo: tutti i maggiori festival cinematografici del mondo lo stanno corteggiando, e questo dovrebbe essere l'anno buono. Dona orgasmi multipli anche il pensiero di vedere la nuova opera di Apichatpong Weerasethakul, Love in Khon Kaen, la quale racconterà di una solitaria donna di mezz'età che, assieme ad un soldato, cade in uno stato di allucinazione tra sogni bizzarri, fantasmi e romanticismo. Insomma, una bomba assoluta dall'autore di capolavori come Lo zio Boonme.

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Spostandoci altrove, il filippino Brillante Mendoza è al lavoro su Taklub, che tratterà le vittime del devastante tifone Haiyan (Yolanda), il quale ha colpito le Filippine nel 2013. Il film è già alle ultime fasi di montaggio, e chissà che non vada a Cannes o Venezia. Potrebbe finire al festival lagunare anche la nuova pellicola di Sion Sono, Love & Peace, che proprio in questi giorni ha rilasciato un intrippatissimo trailer che sembra promettere l'ennesimo capolavoro da parte dell'autore nipponico. Di più: il regista ha pronto un'altra opera, Shinjuku Swan, una commedia su un uomo finito suo malgrado in una bizzarra prigione. E se lui ha due film pronti, non poteva ovviamente fare meno il collega Takashi Miike, anch'egli con una pistola dalla doppia canna: ecco The Lion Who Stands in the Wind (che in patria asiatica uscirà a Marzo), ma anche e sopratutto l'attesissimo Yakuza Apocalypse: The Great War of the Underworld, che unirà in un'unica pellicola vampiri e yakuza.

Eppure, il film giapponese che attendiamo di più è probabilmente Ryuzo and the Seven Henchman, il ritorno dietro la macchina da presa di Takeshi Kitano a 3 anni da Outrage Beyond. Al centro della narrazione, un gruppo di vecchi yakuza in pensione che dovranno riprendere le proprie vecchie abitudini per vendicarsi di un truffatore: sono garantite risate ed evocazioni.

Il 2015 segnerà anche la nostra gioia di ritrovare John Woo: il suo kolossal romance The Crossing, uscito in Cina lo scorso Dicembre, è ancora inedito dalle nostre parti, ma il sequel è già in post-produzione. E potrebbe giungere in qualche festival nostrano anche The Taking of Tiger Mountain di Tsui Hark, anch'esso uscito in territorio cinese durante le scorse festività natalizie.

[Leggi anche: I 10 volti più famosi del cinema cinese]

Questi titoli non vi bastano? Allora sappiate che durante il 2015 usciranno anche i nuovi film di Kiyoshi Kurosawa (Journey to the Shore), SABU (Chasuke's Journey), Hirokazu Kore-eda (Umimachi Diary), Sammo Hung (The Bodyguard), Mamoru Hosada (The Boy & The Beast), Yuen Woo-Ping (La tigre e il dragone 2), Lu Chuan (The Ghost Blows Out the Lamp), Chen Kaige (The Monk), Takahisa Zeze (Strayer's Chronicle) e tanti altri ancora. Dubitiamo invece che Agasshi di Park Chan-wook e The Ferryman di Wong Kar-wai possano essere pronti entro l'anno, ma la speranza è l'ultima a morire.  

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