Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 10 Aprile 2014

Invasione di cinema asiatico a Udine prevista dal 25 aprile al 3 maggio. Far East Film Festival accoglie più di 60 film, tra cui Aberdeen di Pang Ho-cheung che apre l'evento

Thermae Romae II a Far East Festival

Apre il nostro giorno di festa, il 25 aprile, Far East Film Festival del 2014, giunto alla sua sedicesima edizione: l'apertura sarà inaugurata dalla proiezione di Aberdeen di Pang Ho-cheung; la chiusura, il 3 maggio, destinata al fantasy peplum dal roboante titolo Thermae Romae II, pellicola del giapponese Takecuchi Hideki. Epidemia di cinema asiatico prevista in quel di Udine, visto l'arrivo di più di 60 film dall'Oriente, tra i quali si potrà vedere un po' di tutto, da blockbuster a cult (pre)annunciati, da prime opere a impegni d'autore.

Nove paesi sono in ballo con le loro produzioni: Hong Kong, Cina, Giappone, Corea del Sud, Thailandia, Malesia, Indonesia, Filippine e Taiwan. Il meglio dell'Asia, si può dire, che negli ultimi anni sta bruciando le tappe in termini di produttività e in sbizzarrimento tematico. Aperta la strada al Festival, da questa edizione, anche al documentario: da ricordare la presenza di The Search for Weng Weng e Boundless, realizzato sui set di Johnnie To. Considerazione privilegiata per il cinema di Honk Kong: previsti un omaggio a Dante Lam e la presenza di Fruit Chan - esponente di spicco della realtà hongkonghese - con The Midnight After, presentato nella versione definitiva e già proiettato al Festival di Berlino.

Tra gli arrivi dalle varie nazioni: dal Giappone Bilocation di Mari Asato, dalle Filippine Shift di Siege Ledesma, dalla Corea del Sud l'atteso The Attorney di Yang Woo-seok, dalla Cina Tiny Times di Guo Jingming. Menzione per Fuku-chan of FukuFuku Flats, commedia surreale di Fujita Yosuke, primo film giapponese che vede coinvolta una cordata produttiva e distributiva internazionale di cui fa parte anche la friulana Tucker Film.

 

 

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