Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 28 Aprile 2015

Non saranno in molti a conoscerla, ma la giovane attrice Elisa Sednaoui vanta già una carriera internazionale che comprende produzioni di diverse nazionalità. Anche per questo, è stata scelta dalla Biennale come madrina del Festival di Venezia 2015

Elisa Sednaoui

E mentre il Festival di Cannes sta ultimando i preparativi per la sua super edizione 2015, anche la Mostra di Venezia inizia a svelare le sue prime carte. Sappiamo già che il Leone d'oro alla carriera di quest'anno andrà al cineasta francese Bertrand Tavernier; ora invece, Barbera e soci ci annunciano la personalità scelta come madrina, ovvero conduttrice della serata d'apertura e di chiusura. Trattasi di Elisa Sednaoui, modella e attrice nata in Italia nel 1987 ma vissuta nei luoghi più disparati, tra cui Egitto e Francia. Non è certamente un'interprete famosissima, essendo ancora alle prime armi, ma forse alcuni spettatori se la ricorderanno in Soap Opera di Alessandro Genovesi, dove interpretava la cotta di Fabio De Luigi e dunque, automaticamente, la rivale di Cristiana Capotondi. 

E per quanto si stia ancora facendo un nome nel circuito, Elisa è un'attrice che, a pochi anni dal debutto, vanta già una carriera internazionale, e basti pensare che tra le opere in cui ha recitato, figurano film francesi (tra cui L'amore dura tre anni di quel mito letterario che è Frédéric Beigbeder), venezuelani (Libertador di Alberto Arevalo, presentato al Festival di Toronto 2013), e addirittura lituani (Indigène d'Eurasie di Sharunas Bartas). Da segnalare, inoltre, la produzione dal respiro internazionale La leggenda di Kaspar Hauser, realizzata da Davide Manuli nel 2012 e con un cast che vanta come protagonista principale il controverso bad boy Vincent Gallo. 

Insomma, ci sembra senz'altro una bella scelta da parte della Biennale, che è riuscito ad avere una ragazza che incarna ben tre qualità affatto male: l'internazionalità, la freschezza di una novità, e, cosa da non sottovalutare mai, la bellezza. 

[Leggi anche: Festival di Venezia 2015: Bertrand Tavernier riceverà il Leone d'oro alla carriera]

Dunque, appuntamento al Festival di Venezia, la cui 72a edizione si svolgerà dal 2 al 12 settembre al solito lido isolato dal mondo, che per 10 giorni diverrà tappetto rosso di glamour e cinefilia. Come per le ultime edizioni, anche stavolta il direttore artistico dell'evento sarà Alberto Barbera, giunto ormai al suo ultimo anno di mandato. Incrociamo le dita affinché lui e la sua squadra di selezionatori ci portino una lineup degna di un leone ruggente. 

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