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Autore Marco Rovaris :: 18 Settembre 2014

Sarà presentato a London Film Festival il documentario sull'ex informatico della NSA che nel 2013 rivelò alcuni documenti segreti sulla sorveglianza illegttima messa in atto dalla National Security. Snowden vive ora in Russia, bandito dagli USA

Edward Snowden

Laura Poitras presenterà il suo documentario su Edward Snowden, Citizenfour, al London Film Festival, in programma dall'8 al 19 ottobre 2014: il film è stato annunciato da poco nella line-up dell'evento e sarà prioettato la sera del 17 ottobre. Il prezioso documentario racconta l'incontro tra Poitras, che già stava lavorando a un film sulla National Security, e uno degli uomini più ricercati degli Stati Uniti, Edward Snowden: i due si sono incontrati a Hong Kong in una serie di piccoli episodi, al tempo in cui Snowden era braccato dai servizi segreti americani.

Clare Stewart, direttore di London Film Festival, ha dichiarato che il film è ampiamente significativo e la sua presenza è un punto guadagnato dal punto di vista dello spessore qualitativo circa l'attualità, essendo concepito su uno dei casi di spionaggio più clamorosi degli ultimi decenni. I produttori esecutivi sono Steven Soderbergh, David Menschel, Jeff Skoll, Diane Weyermann, e, per HBO, Sheila Nevins. Il 10 ottobre Citizenfour sarà proiettato al New York Film Festival. Sarà inoltre distribuito nelle sale cinematografiche del Regno Unito da Artificial Eye e BRITDOC Foundation il 31 ottobre come una co-produzione Film4. Channel 4 manderà il film in programmazione in TV a inizio 2015.

Edward Snowden è salito alla ribalta della cronaca nel 2013 a causa della diffusione di alcuni documenti riservati riguardanti la NSA, fatto avvenuto una volta che Snowden ottenne un momentaneo congedo dal posto di lavoro. Dalle Hawaii il giovane informatico si trasferì ad Hong Kong e proprio in quel periodo iniziarono a vedere la luce informazioni delicatissime sulle operazioni di sorveglianza dei servizi segreti americani e britannici. Già dal gennaio di quell'anno Snowden aveva preso contatti con la documentarista Laura Poitras, poi fondamentale per la diffusione del suo credo, che si evince anche da alcune dichiarazioni rilasciate ai mass media: “Ho deciso di sacrificarmi perché la mia coscienza non può più accettare che il governo statunitense violi la privacy, la libertà di Internet e i diritti basilari della gente in tutto il mondo, tramite un immenso meccanismo di sorveglianza costruito in segreto”. Snowden vive in Russia, allertato dal suo stesso padre sul non tornare in patria.

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