Ritratto di Simona Carradori
Autore Simona Carradori :: 27 Gennaio 2017

Se siete registi o aspiranti tali, saprete bene come la costruzione dello spazio in un determinato fotogramma sia essenziale al fine di trasmettere allo spettatore messaggi specifici. Lo "spazio negativo" è esattamente questo

garden state

Se siete registi o aspiranti tali, saprete bene come la costruzione dello spazio in un determinato fotogramma sia essenziale al fine di trasmettere allo spettatore stati d’animo, messaggi e sensazioni specifiche, o se vogliamo, semplicemente per portare la sua attenzione verso un punto preciso.

Se vi interessa capire come lavorare al meglio sullo spazio, un elemento che non potete di certo sottovalutare è lo spazio negativo, ossia quella porzione di fotogramma che si trova intorno al soggetto principale di una composizione. Per fare un esempio, se in una scena vediamo un uomo in piedi in mezzo ad un campo, lo spazio negativo è costituito da cielo, terra e tutto ciò che lo circonda.

Il segreto sta ovviamente nel capire che nonostante sia essenziale focalizzarsi innanzitutto sul posizionamento del soggetto principale, anche gli elementi di contorno giocano un ruolo fondamentale nella costruzione dei vostri fotogrammi.

Come? Ad esempio un sapiente uso dello spazio negativo può servire ad isolare e mettere in evidenza il soggetto principale, così da suggerire allo spettatore dove guardare e portare la sua attenzione verso qualcosa di specifico. In molti casi invece può essere utilizzato per costruire la tensione o addirittura creare un effetto comico, il tutto in base allo stile e alle esigenze del regista.

Ora che sapete cos’è lo spazio negativo, non vi resta che apprendere tutti i segreti per sfruttarlo al meglio nei vostri film, e questo video realizzato da Raindance potrà darvi alcuni suggerimenti utili per iniziare:

Categorie generali: 

Facebook Comments Box