Ritratto di Redazione
Autore Redazione :: 31 Agosto 2016

La Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale promuove al Festival di Venezia un seminario per affrontare alcuni temi d’importanza strategica per il mondo dell’audiovisivo. L'incontro si svolgerà presso l'Hotel Excelsior il primo settembre

Cineteca Nazionale

La Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale promuove un seminario per affrontare alcuni temi d’importanza strategica per il mondo dell’audiovisivo. Un confronto tra i rappresentanti di istituzioni culturali ed esperti di settore, alla presenza del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo On. Dario Franceschini e con i saluti istituzionali del Presidente della Biennale di Venezia Paolo Baratta, del Presidente e Amministratore Delegato Istituto Luce Cinecittà Roberto Cicutto, del Consigliere di Gestione SIAE Andrea Purgatori e del Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia Stefano Rulli.

Il seminario, che si terrà il 1° settembre presso presso l'Hotel Excelsior - Italian Pavilion Luce Cinecittà a partire dalle ore 10.00, si articolerà su diversi temi affrontati da Direttori di Cineteche, dirigenti del Mibact, rappresentanti SIAE, responsabili delle Teche Rai e giuristi esperti del diritto d’autore e delle normative europee per la valorizzazione delle cosiddette “opere orfane”. La scansione dei momenti del dibattito coordinato da Marcello Foti, Direttore Generale Centro Sperimentale di Cinematografia, prevede I film d’archivio nella prospettiva europea, La produzione e la memoria, Banche dati e archivi.

Tutto questo rappresenta l’occasione ideale per focalizzare l’attenzione degli operatori su alcuni punti chiave relativi agli Archivi filmici e all’evoluzione delle norme:

·         la necessità di istituire un registro dei film restaurati, come garanzia di rigore e scientificità delle procedure e come censimento dei materiali originali del cinema italiano;

·         le nuove opportunità di valorizzazione di film a lungo rimasti obbligatoriamente “inediti”, perché senza un avente diritto riconosciuto (le cosiddette opere orfane);

·         le possibilità e i limiti di utilizzo dei materiali d’archivio per nuove produzioni a carattere storico e didattico.

Nell’occasione La Cineteca Nazionale e SIAE presenteranno il progetto  La banca storica del cinema italiano.

Basata su un'interfaccia web, la banca dati integra le informazioni filmografiche, connesse al multiforme patrimonio della Cineteca Nazionale, con i dati di affluenza del pubblico nelle sale cinematografiche raccolti a livello nazionale da SIAE. La base dati integrata sarà accessibile attraverso i portali delle istituzioni ideatrici e realizzatrici del progetto.

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