Ritratto di Erika Favaro
Autore Erika Favaro :: 15 Novembre 2015

Per gli attentati a Parigi della notte di venerdì molte sale hanno deciso di annullare la programmazione

Parigi

Ce lo stiamo ripetendo in tanti, stiamo dando respiro alle opinioni facili  e alle banalità che scattano di fronte al male. È vero, non dobbiamo soccombere alla paura, non dobbiamo lasciare che il terrore ci condizioni lo stile di vita privilegiato che abbiamo in quanto appartenenti alla casta del cosiddetto Occidente. Dobbiamo continuare a trovare salvezza nella cultura, popolare sempre di più teatri, sale da concerti e cinema. Ma tra un attimo. Lasciamo al popolo francese qualche ora di rispettoso silenzio per elaborare i fatti dell’altra notte.

È per questo che diverse catene, inclusa la Gaumont Pathé,  hanno deciso di tenere chiusi i cinema parigini questa domenica. Invece da quanto si evince dal  sito della MK2 le sue sale dovrebbero riaprire la domenica. Si tratta di due prese di posizione che non entrano in conflitto, ognuno può scegliere come elaborare il lutto innanzi alla tragedia, l’importante è evitare le speculazioni. Sarebbe dovuto essere il week end della première francese di Spectre, il nuovo capitolo di 007 diretto da Sam Mendes, una delle uscite più attese di questa stagione. In alcune sale Pathé le prevendite avevano già fatto il tutto esaurito per gli spettacoli di sabato sera, ma la compagnia ha annunciato che rimborserà i biglietti tramite il sito o ai botteghini non appena riapriranno i cinema.

Anche le sale che non appartengono ai grandi circuiti hanno deciso di annullare la programmazione come il Cinema des Cineastes. Sul sito del cinema Luxor, dove in programmazione c’erano l’eccellente The Lobster e L’homme irrationel, il nuovo film di Woody Allen con Joaquin Phoenix, si legge “Samedi 14 et Dimanche 15 Novembre, toutes les séances sont annulées”.

[Leggi anche: Attentato a Parigi: annullata la première parigina di "Ponte delle spie" di Spielberg]

La Universal ha inoltre cancellato la proiezione di Steve Jobs prevista per lunedì, giorno in cui sarebbe dovuta esserci anche la possibilità di rivolgere domande al regista Danny Boyle.

Silenzio dunque nei cinema della ville lumière, in quella città in cui uscire la sera, andare a vedere un film in un piccolo cinema, ha sempre un sapore magico. E deve continuare ad essere così.

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