Ritratto di Erika Favaro
Autore Erika Favaro :: 17 Novembre 2015

Dopo il lutto cittadino, le sale dei cinema riaprono le porte ai parigini. Prima delle proiezioni ci sarà un omaggio alle vittime degli attacchi di venerdì notte

Peace for Paris

Il lutto cittadino, in una Parigi spaventata e attonita, dura tre giorni. Dopodiché la vita dovrebbe ricominciare a pulsare per le strade della ville lumière, i cittadini dovranno gradualmente riprendere confidenza con la realtà. Molti cinema sono rimasti chiusi in seguito agli attacchi terroristici di venerdì notte in cui hanno perso la vita 129 persone, ma adesso è il momento di riprendere contatto con la quotidinanità, ognuno con i propri ritmi, ognuno con il proprio fardello di dolore più o meno pesante. L’associazione dei cinema francesi, la Fédération nationale des cinémas français, ha dichiarato che per commemorare le vittime degli attentati, nelle sale verrà proiettato un filmato di sette minuti in cui sarà presente anche il simbolo di Peace for Paris, quell’illustrazione della Tour Eiffel inglobata nel simbolo della pace che ormai tutti  conosciamo grazie ai social network.

I cinema e i teatri sono luoghi fondamentali per la vita di un città, sono quei luoghi di bellezza e libertà che il terrorismo ha voluto mettere sotto assedio e per questo devono partecipare attivamente alla rinascita della vita cittadina.

È inutile dire che i fatti di venerdì notte avranno un impatto in diversi ambiti della nostra società, compresa la realtà economica. Come sottolinea James Velaise – amministratore delegato della parigina Pretty Pictures – la popolazione è diffidente, ha paura e ci vorrà un po’ di tempo per vederla ritornare al cinema. A gennaio, subito dopo gli attacchi al giornale satirico Charlie Hebdo e al supermercato kosher, gli incassi erano diminuiti del 40% rispetto ai dati dell’anno precedente. Questo per sottolineare come un’azione terroristica, e la violenza in toto, abbia conseguenze immense sulle nostre vite.

Proprio in questi giorni erano previste alcune tra le uscite più attese della stagione, da Spectre ad Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte II.

[Leggi anche: Attentati a Parigi: i cinema restano chiusi per il fine settimana]

Dato che le sale stanno riaprendo, questi ultimi due titoli saranno comunque distribuiti, al contrario di Made in France – il nuovo film di Nicolas Boukhrief – la cui uscita è stata posticipata per i riferimenti al terrorismo della trama e del manifesto in cui la Tour Eiffel aveva le sembianze di un kalashnikov.

È un momento difficile, ed è proprio per questo che bisogna continuare ad andare al cinema, anche per sentirsi vivi; rispettare il dolore, ma non lasciare che la cultura e l’arte vengano sottomesse dalla violenza.

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