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Autore Pierre Hombrebueno :: 19 Gennaio 2016

Ancora consigli cinematografici per maratone in cui tenere gli occhi aperti fino a sfondarli d'immagini ed emozioni. Oggi parliamo di film d'amore, ma filtrati direttamente dalle preferenze di un cineasta insospettabile come John Waters!

John Waters

Ancora consigli cinematografici per maratone in cui tenere gli occhi aperti fino a sfondarli d'immagini ed emozioni tra la vita e la morte. Oggi parliamo di film d'amore, ma filtrati direttamente dalle preferenze di un cineasta insospettabile come John Waters, il più dissacrante freak dela cricca (anti)hollywoodiana, la cui gloriosa carriera comprende cult come Fenicotteri rosa, Nuovo punk story, Grasso è bello e La signora ammazzatutti. Quali sono, dunque, le love story preferite dell'autore? Tutte sorprendenti!

Ecco ad esempio Adele H., una storia d'amore, girato da François Truffaut nel 1975 e con protagonista una tormentatissima Isabelle Adjani innamorata di un tenente col volto di Bruce Robinson. Molti non lo considerano tra i migliori lavori del cineasta francese, ma è innegabile che pochi hanno saputo raccontare l'ansia autodistruttiva dell'amore come lui: tutta la passione dell'amour fou passa attraverso il volto malinconico e triste della protagonista, giustamente lanciata nel firmamento internazionale con questa pellicola.

Ancora più classico è poi Secondo amore, capolavoro melò del cineasta più sentimentale mai apparso nell'industria statunitense, e stiamo ovviamente parlando di Douglas Sirk. Gli stilemi del genere sono tutti qui: l'amore inatteso, gl'impedimenti famigliari, il cinismo sociale, la carica di tristezza retrò; sempre al massimo della potenza espressiva ed emotiva, sempre oltre l'intensità, irraggiungibile e passionale, catartico e totale.

[Leggi anche: John Waters infiamma i laureandi di Rhode Island invitandoli a creare problemi artistici!]

Per andare in tempi più recenti, Waters menziona anche Il profondo mare azzurro di Terence Davies, uscito nel 2011 ma passato un po' inosservato nonostante le ottime recensioni di importanti pubblicazioni quali Los Angeles Times, Entertainment Weekly e Rolling Stone. A vestire i panni degli amanti, stavolta, sono due tra gli interpreti più carismatici del panorama, Tom Hiddleston e Rachel Weisz, mai così fantasmatici ed eroici nel loro perdere e perdersi.

Che cosa abbiamo imparato dai gusti di John Waters? Che gli piacciono le storie d'amore che finiscono male!!

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