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Autore Redazione :: 17 Luglio 2017

Morto nel sonno, dopo una battaglia con il tumore al polmone, George Romero è uno dei registi seminali del filone zombie

George Romero

E anche George Romero sale in cielo, dopo una lotta contro il cancro al polmone terminata appena ieri domenica 16 luglio. Per sua fortuna, secondo quanto riferito dal suo manager Chris Roe, è morto nel sonno, aveva 77 anni.

Romero rappresenta davvero il regista cult, seminale, di un genere horror, quello dei morti viventi, conosciuti come zombies. La storia del cinema probabilmente sarebbe diversa senza il suo La notte dei morti viventi, che è diventato non solo un culto assoluto, ma anche una vera e propria leggenda per il fatto di esser stato girato con un budget ridotto, di poco più di 100mila dollari ed avere poi incassato decine di milioni.

La notte dei morti viventi così segna nel 1968 la storia del cinema non solo horror, perché dopo qualsiasi film sul genere non sarà in grado di aggiungere granché alle invenzioni visive originali di Romero, anche se ispirate al romanzo di Richard Mateson "Sono una leggenda".

Del resto anche la serie tv più famosa del mondo sugli zombie, The Walking Dead, dopo oltre 40 anni, non inventa quasi nulla di nuovo per quanto riguarda le caratteristiche degli zombie. Ricordiamo anzi che tempo fa proprio Romero si era un po' stizzito dicendo che un vero zombie non può correre altrimenti non è proprio uno zombie. Romero si riferiva a certi film in cui vediamo un po' modificate le caratteristiche salienti degli zombie e se vogliamo un po' immodificabili, pena il non gradimento da parte del pubblico fan del genere.

In effetti, proprio il gioco della lentezza dei morti viventi, ma pure il fatto che in gruppo poi diventano quasi inarrestabili era proprio la cifra stilistica delle narrazioni del genere.

Romero poi tornò con Zombi al genere a dieci anni di distanza dal suo più conosciuto capolavoro. Anche Zombi fu un miracolo economico incassando circa quaranta volte le spese di produzione. Nel 1985 poi si chiudeva una trilogia zombesca con Il giorno degli zombi.

Nel 2006 arriva anche il quarto capitolo con La terra dei morti viventi per poi seguire Le cronache dei morti viventi del 2007 fino a L'isola dei sopravvissuti che fu presentato al Festival di Venezia nel 2009.

George Romero appartiene, essendo nato il 4 febbraio del 1940, a quella generazione che ancora era in grado di dedicarsi al cinema a 360 gradi. Infatti, lui non fu solo regista, ma anche sceneggiatore, montatore, attore e direttore della fotografia.

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