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Autore Redazione :: 30 Ottobre 2015

Una nuova ricerca del "Center of Study of Women in Television and Film" dell'Università di San Diego ci mostra in dettaglio quanto le donne dell'industria cinematografica siano veramente poco considerate rispetto ai loro colleghi uomini

Sam Taylor-Johnson

Sempre più attrici si lamentano giustamente del sessismo dilagante in quel di Hollywood, e proprio recentemente Jennifer Lawrence ha rivelato tutta la sua frustrazione dopo aver scoperto di esser stata pagata molto meno rispetto ai suoi colleghi maschi di American Hustle – L'apparenza inganna di David O. Russell. A dimostrare ancora in maniera più chiara la situazione, adesso, è una ricerca condotta dal Center of Study of Women in Television and Film dell'Università di San Diego.

Secondo lo studio, nel 2014 l'85% dei film americani non aveva una donna regista, l'80% non aveva una sceneggiatrice femminile, il 33% non aveva donne produttrici, il 78% non aveva montatrici e il 92% non aveva direttrici della fotografia. Dichiara la portavoce del centro, Martha Luzen: “Lo zeitgeist culturale del momento è molto interessato a dare più possibilità a più persone, ma i numeri ancora devono muoversi. Stiamo ottenendo tanti dibatitti pubblici sull'argomento grazie agli interventi di attrici come Patricia Arquette e Meryl Streep, ma non abbiamo visto quell'ondata di risultati in fatto di numeri”. 

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Come ha notato la studiosa, tra l'altro, anche quando una donna viene ingaggiata dall'industria, questo accade solitamente per film low budget o indipendenti. Prosegue: “Credo che le donne non vengano prese dai grandi film perché sono considerate delle scelte rischiose. E il problema è che invece abbiamo una lista crescente di registi uomini relativamente nuovi che vengono piazzati alla guida di film dall'alto budget nonostante la loro limitata esperienza”.

Insomma, che la situazione possa veramente migliorare, prima o poi? Che gli sfoghi di JLaw e di tutte quelle donne lavoratrici che si sentono discriminate possano un giorno essere finalmente ascoltati? Solo il tempo lo dirà, ma nel frattempo ad essersi mosso è addirittura un ramo della FBI, che sta attualmente indagando per capire se nell'industria ci siano davvero degli episodi di sessismo punibili a norma di legge.

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