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Autore Claudio Mundo :: 12 Maggio 2015

La 68esima edizione del Festival di Cannes, fra divi e red carpet, dedicherà ampio spazio al tema del sessismo e alla discriminazione di genere subita dalle donne nel mondo del cinema, sia sullo schermo che a telecamere spente

Isabella Rossellini

Pochi giorni fa abbiamo rivelato che Isabella Rossellini presiederà la giuria di Un Certain Regard, la sezione parallela al concorso del Festival di Cannes. La notizia odierna è che l’attrice e regista, figlia di una delle coppie più importanti del cinema di tutti i tempi, Roberto Rossellini e Ingrid Bergman, darà il via all’edizione inaugurale di Women in Motion. Lo start di questo nuovo evento è fissato a giovedì 14 maggio e il focus sarà il contributo femminile all’interno dell’industria cinematografica. Assieme alla produttrice francese Claudie Ossard, Rossellini discuterà il tema del sessismo e della rappresentazione femminile sia per come viene rappresentata sullo schermo, sia per come si realizza sul set a telecamere spente. Negli ultimi mesi sono state diverse le star che hanno denunciato questo tipo di problema: pensiamo alle dichiarazioni di Kristen Stewart, Keira Knightley ma anche a Catherine Spaak.

Claudie Ossard è una veterana dell’industria del cinema, si pensi che negli ultimi 30 anni ha prodotto (fra gli altri) film come Betty Blue di Jean-Jacques Beineix e Il favoloso mondo di Amelie di Jean-Pierre Jeunet. Per Women in Motion sono previsti anche gli interventi di celebrità come Agnès Varda, che riceverà la Palma d’oro onoraria di Cannes. La regista, sceneggiatrice e fotografa francese sarà la prima donna in assoluto a ricevere questa onorificenza; anche gli uomini non sono moltissimi e si contano sulle dita di una mano: Woody Allen, Clint Eastwood e Bernardo Bertolucci. A partecipare ci saranno anche Isabelle Huppert e Salma Hayek.

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Women in Motion non sarà l’unico evento dedicato alla condizione femminile nel mondo del cinema e al fenomeno del sessismo. Vi è infatti tutto un brulicare di iniziative a contrasto di una anacronistica sotto-rappresentazione della donna sul grande schermo. Fra queste, sempre a Cannes, la campagna che partirà su Twitter con l’hashtag #SeeHerNow promossa da Support Women Filmmakers e da Melissa Silverstein, fondatrice ed editor di Women and Hollywood; infine, Women Make Great Movies (in occasione del Festival del Film di Creteil) discuterà soluzioni strategiche (il prossimo 18 maggio) per il miglioramento dello status delle donne all’interno del cinema.

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