Ritratto di Simona Carradori
Autore Simona Carradori :: 22 Settembre 2016

Dai baci censurati di "Nuovo Cinema Paradiso" fino alla Danza Macabra de "Il settimo sigillo", ecco 6 scene di film europei che è impossibile dimenticare

Amarcord

Quando guardiamo indietro ai classici del cinema europeo - in particolare quello del dopoguerra - ci ritroviamo di fronte un estro creativo, uno stile e un'avanguardia tali da renderli inconfondibili, e talvolta, contrapponibili al frenetico immaginario hollywoodiano. Un cinema puro, schietto, che parla direttamente allo spettatore e lo delizia con immagini o composizioni cromatiche ricche di significato.

Basti pensare ai capolavori di registi come Fellini, Antonioni, Godard, Herzog, Buñuel o Bergman per capire come certi film, e di conseguenza certe scene, siano diventate il simbolo di un cinema che ha dato tanto a sé stesso in termini di arte e innovazione. Alcune di queste - in particolare - sono riuscite a rappresentare in una manciata di secondi l'essenza stessa di un'opera o di un'epoca, immortalandone i drammi, la comicità, la sofferenza, l'orrore o talvolta la poesia. Quando un regista riesce ad unire il sapiente uso di colori, atmosfere e musiche a situazioni di forte impatto, è lì che una scena diventa memorabile. E il cinema europeo ne è pieno. 

[Leggi anche: La scena più inquietante di sempre? È in "Mulholland Drive"]

Il settimo sigillo - Danza Macabra
Come non citare la sequenza finale de Il settimo Sigillo, il capolavoro dello svedese Ingmar Bergman che mette in scena la più celebre partita a scacchi della storia del cinema, in cui si sfidano la Morte e il nobile cavaliere Antonius Block. Il film si conclude con una pittoresca Danza Macabra che ha luogo in un paesaggio scuro, deserto e devastato dalla pestilenza, reso ancora più teatrale e suggestivo dal bianco e nero imperante.

Possession - Scena della metropolitana
Violenza e pura follia regnano nella sconvolgente scena della metropolitana nel film Possession di Andrzej Żuławski, dove un'immensa e indimenticabile Isabelle Adjani, tra spasmi, grida, risate isteriche e liquidi misti a sangue che le escono da ogni orifizio, partorisce la creatura tentacolare protagonista del film. Una scena talmente forte e d'impatto che viene omaggiata nel 2002 anche da Gaspar Noé nel suo Irreversible, con il piano sequenza nel tunnel.

Amarcord - La tabaccaia
Federico Fellini con il suo cinema è riuscito a regalarci talmente tante scene memorabili - in particolare nel capolavoro allegorico 8 1/2 - che risulta difficile scegliere qualcosa che prevalga sul resto. Noi abbiamo deciso di ricordare una sequenza che pur non assumendo particolari significati, è sicuramente rimasta impressa nella mente di chi conosce Amarcord. Come dimenticare infatti la giunonica tabaccaia che mostra il seno al giovane ed impacciato Titta? Una sequenza impreziosita dalla fotografia di Giuseppe Rotunno, in cui il movimento del lampadario crea un gioco di luci ed ombre che accentua la foga e la frenesia del breve momento di "passione".

La Notte - Lettera 
Un'altra scena rimasta impressa nell'immaginario collettivo è quella del finale de La Notte di Michelangelo Antonioni, dove la coppia in crisi formata da Marcello Mastroianni e Jeanne Moreau, si ritrova all'alba - dopo una festa - a fare i conti con la propria relazione. Lidia legge una struggente lettera che Giovanni non ricordava neanche di aver scritto, e a quel punto lo smarrimento e la confusione generata da un amore ormai logoro ci appare in tutta la sua drammatica chiarezza.

Viridiana - Ultima cena
Altra scena memorabile è la cena dei senzatetto in Viridiana, il capolavoro di Buñuel che ripropone - nel bel mezzo di un'orgia - una versione dell'Ultima cena di Leonardo da Vinci oscena, volgare e carica di simbolismo, che di lì a poco sfocerà nella violenza più inaudita. 

Nuovo Cinema Paradiso - Baci censurati
Rimanendo in Italia, chiudiamo con la struggente e sognante scena finale del film Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore, dove il protagonista ormai adulto - dopo aver ripercorso a ritroso tutta la sua giovinezza segnata dall'amore per il cinema - proietta sul grande schermo il collage di baci censurati. Una sequenza magica ed emozionante - che unita alla magnifica colonna sonora di Ennio Morricone - racchiude tutto il significato intrinseco del film tra brividi e qualche lacrima.

Categorie generali: 

Facebook Comments Box