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Autore Marco Rovaris :: 15 Febbraio 2015

Smentita la partecipazione del corto "Tongue Tied" di Miley Cyrus al Porn Film Festival di fine febbraio: l'artista aveva realizzato il videoclip - all'insegna del sadomaso - con il filmmaker Quentin Jones lo scorso anno durante il Bangerz Tour

Tongue Tied

Il Porn Film Festival di New York, presentato da Pornhub, inizia venerdì 27 febbraio 2015 per protrarsi lungo tutto il weekend; la submission più chiacchierata fino a ora era quella operata dalla cantante ed ex ragazzina prodigio Miley Cyrus, il cui cortometraggio dal titolo Tongue Tied avrebbe dovuto partecipare alla kermesse, almeno secondo gli organizzatori della manifestazione dal contenuto erotico. 

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Proprio nelle ultime ore è giunto il comunicato della portavoce dell'artista che ha smentito le dichiarazioni del Festival, che ha dovuto cancellare dal proprio sito qualsiasi traccia della partecipazione di Miley, dovendosi accontentare di altre presenze, come quella di Tila Tequila. Il video, che commistiona immagini che ritraggono pratiche bondage e S&M e, ovviamente, musica, è stato realizzato grazie alla collaborazione con Quentin Jones durante il Bangerz Tour dello scorso anno.

Colei che si fece un nome nei divertenti panni di Hannah Montana è ormai legata a doppio filo con il mondo dell'erotismo per non dire del porno, dal momento che sono assodate le sue amicizie anche con alcune star dell'hard a stelle e strisce, tra queste la prorompente e di origini italiane Audrey Bitoni. Non solo, i suoi videoclip sono costruiti spesso sulla provocazione di matrice sessuale e sul nudismo quasi esasperato. Il successo del singolo Wrecking Ball è dovuto, oltre che alla notevole musica, anche allo sconcertante video che ha confuso chi la ricordava ancora come un'innocente performer per adolescenti.

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Nel corto da lei realizzato Miley è la protagonista assoluta, sempre con la pettinata sbarazzina e con la lingua in perenne movimento: la cantante, seminuda, viene legata, strattonata, bendata sugli occhi e anche discretamente lubrificata. Jones ha optato per un elegante bianco e nero per mettere in scena un seducente sadomaso e Tongue Tied è già un prodotto di culto per i fan e non solo, anche perché è stato messo online già nello scorso maggio.

Miley si diletta anche con installazioni e arte contemporanea, per esempio appendendendo inquietanti bambolotti al soffitto... Tutta l'attenzione è per lei, che non nasconde le sue intenzioni e la sua tattica per farsi ascoltare: "Le persone sono naturalmente attratte da tutto ciò che è sessuale, così come sono attratte dalle stranezze. È un po’ lo stesso meccanismo per cui la gente va al circo a vedere la donna cannone. Io sono strana e mi spoglio per attirare l’attenzione, e quando ce l’ho, dico ciò che mi interessa dire, soprattutto adesso che mi sento più libera che mai. Sono questa. Non mi interessa la carriera, non mi interessano i soldi. Mi interessa solo far vedere chi sono". Non più tardi di un mese fa dichiarava questo a Vanity Fair.

"Tongue Tied" di Miley Cyrus

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