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Autore Pierre Hombrebueno :: 21 Marzo 2016

Tra le pellicole più interessanti ed evocative di questi ultimi anni, figura sicuramente "Lei" di Spike Jonze. Ecco un ottimo video che ne analizza gli espedienti tecnici e narrativi

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Tra i film più evocativi di questi ultimi anni, figura certamente Lei di Spike Jonze, atipico romance che vede per protagonista un Joaquin Phoenix malinconico e solitario tizio innamoratosi di un'app con la voce di Scarlett Johansson. Oltre all'elogio della stampa internazionale (da Variety a Time, passando per il Los Angeles Times e il New York Daily News), ad arrivare è stata anche una pioggia di premi, compreso l'Oscar e il Golden Globe come Miglior Sceneggiatura.

Per approfondire a fondo la realizzazione della pellicola, quindi, oggi vi proponiamo un bel video segnalato dal sempre ottimo No Film School. Curato da Channel Criswell e Lewis Bond, il filmato analizza non solo la profondità della sceneggiatura nel gestire le tematiche da sempre care a Jonze, ma anche gli espedienti narrativi e tecnici utilizzati dall'autore per enfatizzare il suo dramma.

Ottime, ad esempio, sono le scelte di montaggio che paiono veramente aver assorbito bene le lezioni dell'effetto Kuleshov (per cui il senso si sprigiona almeno da una coppia di immagini), e pensiamo all'alternarsi frequente tra l'idilliaco passato e il presente triste e solitario. E che dire poi della meticolosa attenzione ai colori? Inizialmente, Phoenix indossa sempre abiti dai colori sgargianti, risultando quindi diverso da tutti gli altri personaggi che ha attorno; con l'andare avanti del film, questi vestiti iniziano pian piano a conformarsi a quelli della massa, e capiamo che il protagonista sta cambiando.

[Leggi anche: Video: l'ultimo cortometraggio di Spike Jonze pullula di toccante umanità]

Insomma, questi e altri dettagli nell'analisi di Criswell e Bond: buona visione!

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