Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 21 Febbraio 2015

Chi la spunterà ai prossimi Oscar che si terranno nella notte di domani 22 Febbraio? "Birdman" o "Boyhood"? Michael Keaton o Eddie Redmayne? E "American Sniper"? Ecco le nostre previsioni

I favoriti agli Oscar 2015

Ormai ci siamo alla Notte degli Oscar prevista il 22 Febbraio. Ecco le nostre previsioni per le categorie principali:

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MIGLIOR FILM  E REGIA
Inizialmente, il favorito inattaccabile sembrava essere Boyhood di Richard Linklater, forte di Golden Globe e Critics Choice. Poi, son salite pian piano le quotazioni del Birdman di Alejandro González Iñárritu, che nelle ultime settimane si è portato a casa il premio dal Sindacato Produttori Americani, la vittoria ai SAG come Miglior Cast, e il DGA come Miglior Regista. Punteremmo dunque i nostri soldi su Birdman e Iñárritu, che oltre ad una regia virtuositica che incolla sugli schermi, vanta anche un cast corale che comprende Michael Keaton, Emma Stone, Edward Norton, Naomi Watts e Zach Galifianakis. Attenzione però al Clint Eastwood di America Sniper, il cui successo commerciale potrebbe dirottare l'Academy verso altri lidi.

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Questa è senza ombra di dubbio la categoria più aperta: il Michael Keaton di Birdman ha il Critics Choice, ma l'Eddie Redmayne di La teoria del tutto si è appena preso il SAG. Come se non bastasse, fra i due litiganti il terzo potrebbe godere, ovvero Bradley Cooper, nominato per il terzo anno consecutivo e fortissimo ai box-office mondiali grazie ad American Sniper. Per il momento pensiamo ancora che Keaton sia l'uomo che uscirà vittorioso dalla Notte delle Stelle, in quanto a penalizzare Redmayne potrebbe essere esattamente il suo ruolo, in verità molto simile a passati vincitori dell'ambita statuetta. Inoltre, è ancora un attore giovane, mentre Keaton potrebbe essere alla sua ultima possibilità di salire su quel palco, senza contare che Birdman parla praticamente di lui e del suo difficile ritorno in scena: che l'Academy possa apprezzare e addirittura commuoversi col ritratto di un artista in cerca di riscatto e rinascita?

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Sarebbe stato bello avere un po' di sorprese, ma questa categoria non ne prevede proprio. Così, per quanto la Rosamund Pike di L'amore bugiardo abbia fatto in un unico ruolo tutto ciò che sognano di fare gli attori nell'arco di un'intera carriera, a vincere sarà invece la Julianne Moore di Still Alice. Noi non ci lamentiamo, in quanto la brava attrice doveva già avere questa ambita statuetta da un bel pezzo.

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Nessun dubbio nemmeno qui: il J.K Simmons di Whiplash ha praticamente vinto tutti i premi della stagione, dai Golden Globes ai Critics Choice passando per i SAG. Peccato per il bravissimo Edward Norton di Birdman, che ha regalato la miglior performance fra tutto il cast, così come per il Mark Ruffalo di Foxcatcher, reduce da quell'altro bellissimo The Normal Heart. 

[Leggi anche: Nomination agli Oscar 2015: delusi ed esclusi dell'edizione "total white"]

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Altra categoria prevedibile e praticamente regalata: vincerà la Patricia Arquette di Boyhood. Una maniera, per l'Academy, di ridare il bentornato ad un'attrice lanciatissima sopratutto durante gli anni '90, un periodo in cui ha lavorato con autori del calibro di Tim Burton (Ed Wood), David Lynch (Strade perdute), David O. Russell (Amori e disastri), Stephen Frears (The Hi-Lo Country) e Martin Scorsese (Al di là della vita).

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