Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 1 Febbraio 2015

Celebrazione in grande stile per il cinema horror italiano degli anni d'oro, con una rassegna che riporta in auge, anche in versioni restaurate, lavori di Antonio Margheriti, Corrado Farina e, naturalmente, quattro cult dell'icona gotica Mario Bava

5 bambole per la luna d'agosto

Dal 3 al 27 febbraio 2015 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta "Danze macabre. Il cinema gotico italiano", una rassegna curata dalla Cineteca Nazionale di Roma che intende offrire una panoramica sul movimento cinematografico del gotico italiano, attraverso alcuni cult in pellicola in edizione restaurata.

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La stagione del gotico in Italia fu breve e racchiusa in neanche una decina di anni: Riccardo Freda e Mario Bava sono gli artefici della nascita di questo movimento, un crocevia di generi, come il peplum, lo spionistico e il western all’italiana che si mescolano al solito modello anglosassone (costituito questa volta dai film della Hammer) e alla capacità, tipicamente italica, di adattare storie e atmosfere alle esigenze produttive.

Così l’Italia dei castelli e dei manieri si trasforma in un fantastico set, dove rispolverare antiche leggende di streghe e vampiri, l’immaginario infantile popolato di incubi e demoni. Questa retrospettiva intende offrire una panoramica sui film più significativi dei maestri del gotico, quali Antonio Margheriti, Massimo Pupillo, Camillo Mastrocinque, Herbert Wise e Gianni Vernuccio.

[Leggi anche: Festival di Roma 2014 - Retrospettive e restauri: Il cinema gotico italiano]

In rassegna anche un lavoro giovanile di Corrado Farina, Il figlio di Dracula, dove l’intento è esplicitamente parodistico (dialoghi comici, recitazione amatoriale sopra le righe e con difetti di pronuncia), benché la fotografia abbia un taglio espressionista da vero e proprio film muto.

Inoltre, con questa retrospettiva, la Cineteca Italiana vuole rendere omaggio, nel centenario della nascita, a Mario Bava, considerato il maestro del cinema horror italiano. Nonostante budget molto spesso limitati e tempi di riprese molto brevi, è riuscito a girare film divenuti dei cult, che hanno fondato generi cinematografici fino ad allora inediti. In programma quattro suoi film, scelti tra il gotico e il successivo thriller all’italiana: 5 bambole per la luna d’agosto, Operazione paura, La maschera del demonio e La frusta e il corpo.

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Martedì 3 febbraio

h 16.00 5 tombe per un medium (Massimo Pupillo, Italia/Stati Uniti, 1965, 89')

h 18.00 La cripta e l'incubo (Camillo Mastrocinque, Italia/Spagna, 1964, 85')

Mercoledì 4 febbraio

h 17.00 Il castello dei morti vivi (Herbert Wise, Michael Reeves, Italia, 1963, 90’)

Giovedì 5 febbraio

h 15.00 La lunga notte di Veronique (Gianni Vernuccio, Italia, 1966, 90')

h 17.00 5 bambole per la luna d’agosto (Mario Bava, Italia, 1969, 87’)

Venerdì 6 febbraio

h 18.30 Il figlio di Dracula (Corrado Farina, Italia, 1960, 20’)

A seguire Operazione paura (Mario Bava, Italia, 1966, 85’)

Martedì 10 febbraio

 h 17.00 La maschera del demonio (Mario Bava, Italia, 1960, 88’)

Mercoledì 11 febbraio

h 15.00 La frusta e il corpo (Mario Bava, Italia/Francia, 1963, 87’)

Martedì 17 febbraio

h 15.00 Danza macabra (Antonio Margheriti, Francia, 1963, 90’)

Venerdì 20 febbraio

h 15.00 5 bambole per la luna d’agosto (Mario Bava, Italia, 1969, 87’) Replica

Martedì 24 febbraio

h 17.00 La maschera del demonio (Mario Bava, Italia, 1960, 88’) Replica

Venerdì 27 febbraio

h 15.00 Operazione paura (Mario Bava, Italia, 1966, 85’)  Replica

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