Ritratto di Rita Andreetti
Autore Rita Andreetti :: 21 Marzo 2015

Finalmente svelati i nomi dei giurati al completo e anticipati alcuni dettagli del programma sul Beijing International Film Festival di Pechino guidato dal nuovo direttore artistico, Marco Mueller

Tiantan Award

Ad un mese dall’inizio, il neo-insediato direttore artistico Marco Mueller svela le prime indiscrezioni sul Beijing International Film Festival di Pechino.

La giuria che assegnerà il Tiantan Awards quest’anno ha pescato un po’ ovunque nel mondo: siede sulla poltrona più importante dalla Francia Luc Besson. Dopotutto, la Cina gli vuole bene. Al suo fianco una bella selezione di autori che probabilmente daranno una chiara impronta all’assegnazione di premi e menzioni per il festival più chiacchierato della Cina: una vecchia conoscenza del francese è lo sceneggiatore Robert Mark Kamen (che ha collaborato con lui per Il Quinto Elemento e ha firmato anche la serie di Taken, Io vi troverò – La vendetta); poi Kim Ki-Duk dalla Corea (Pietà, Ferro 3 - La casa vuota) per dare una nota dark; Fernando Meirelles dal Brasile, regista e produttore (The Constant Gardener – La cospirazione, City of God); nuovamente un regista, questa volta della zona, Peter Chan, uno da botteghini da capogiro (Lettera d’amore, The Warlords – La Battaglia dei Tre Regni), che si porta dietro un altro volto noto locale proprio da lui (e da Lou Ye) lanciata: Zhou Xun (a noi più famigliare per Le biciclette di Pechino, Balzac e la piccola sarta cinese o Cloud Atlas); infine l’attore russo Fedor Bondarchuk.

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Ovviamente sotto i riflettori per le produzioni estere è il Beijing Film Market che quest’anno aggiunge alle sessioni di pitching nuovi premi e una sezione direttamente connessa a Cannes. In previsione dell’apertura delle frontiere distributive della Cina da qui a due anni, il Beijing Film Market sta diventando un appuntamento sempre più ricercato e popolato. Nell’attesa di un pubblico copioso, il festival quest’anno ha allargato le sedi anche agli studi appena inaugurati ad Hairou da China Film Group e ci si aspettano le solite cerimonie di apertura e chiusura in fastoso stile locale. Rimangono le solite sezioni di Beijing Film Panorama, dove l’anno scorso anche l’Italia aveva trovato il suo posto. Inoltre, per non scontentare alcuno dei siti di streaming video locali, si prevedono accordi con Tencent, Youku, Tudou, iQiyi e Sohu: il festival di Pechino arriverà veramente nelle case di tutti i cinesi.

[Leggi anche: Il report 2014 dell'industria cinematografica conferma la Cina come leader]

La selezione dei film in concorso operata dallo staff di Marco Mueller non è stata ancora annunciata e visti i presupposti e la giuria, c’è una certa attesa attorno al manipolo di fortunati che concorreranno per distinguersi in uno dei festival di punta del mercato cinematografico più grande al mondo. Il Beijing Inetrnational Film Festival si inaugurerà il 16 aprile e durerà fino al 23 aprile.

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