Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 31 Luglio 2014

Un collage di cortometraggi, cinegiornali e diari di viaggio per rivivere il cinema in sala di cento anni fa, quando la Grande Guerra stava per scoppiare. "A Night at the Cinema 1914" include commedie di Charlie Chaplin, mongolfiere e piramidi egizie

Fatty Arbuckle e Charlie Chaplin

A Night at the Cinema 1914 è un esperimento che riporta il pubblico indietro di cento anni, composto da quattordici cortometraggi con il fine di ricreare, effettivamente, 'una notte al cinema nel 1914': il collage di pellicole include commedie, film d'avventura, diari di viaggio e cinegiornali. Eh sì, perché un tempo andare al cinema non era solo questione di lungometraggio, ma era un po' come guardare la tv in casa, tra notizie dal mondo e immagini spettacolari, conoscenza ed evasione; il tutto gustandosi una sigaretta in poltrona. Il clima da 1914 vuole anche essere un omaggio legato alla celebrazione del centenario dell'inizio della Prima Guerra Mondiale, evento che ha sconvolto il Novecento come fenomeno di massa globale. Nel film si trovano regie di George Nichols, Fred Evans, Joe Evans e Laurence Trimble; alcuni degli interpreti sono i grandissimi comici dell'era del muto Charlie Chaplin e Roscoe "Fatty" Arbuckle, Peggy Pearce, Mabel Nomand, Florence Turner e Fred Evans.

Si tratta di 85 minuti totali e la frammentazione dell'opera vuole anche essere una suggestione della fruizione tipica del video che va oggi per la maggiore: nel regno di YouTube non c'è spazio per lungometraggi, ma per brevi filmati che si susseguono in rete tra tag e link, meglio se sintetici e diretti. Questo anche uno dei motivi del successo del viral marketing e della decuplicazione dei trailer e dei loro formati. Nel film si vedrà l'arresto di Emmeline Pankhurst fuori da Buckingham Palace, così come si ammireranno le truppe che marciano in territorio egiziano nei pressi delle piramidi e della Sfinge. Tra le commedie, oltre a un cortometraggio di Charlie Chaplin che illustra un poco la concezione di filmmaking dell'epoca, ci sarà anche Rollicking Raja, unico frammento con una traccia vocale cantata.

Stephen Horne si è occupato dello score del film, musicandolo con un pianoforte e regalando note giocose e tipiche del periodo. Perils of Pauline mostra un pallone aerostatico che si solleva dal suolo, mentre c'è spazio anche per Daisy Doodad e per le avventure subacquee del luogotenente Pimple, caratterizzate da effetti speciali che non possono non portare al riso per la loro artificiosità.

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