Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 30 Settembre 2014

Il rinomato regista britannico Steve Mcqueen (Hunger, Shame, 12 anni schiavo) riceverà un premio onorario alla prossima cerimonia degli European Film Awards, programmata in Lettonia la sera del 13 Dicembre

Steve Mcqueen

Steve Mcqueen riceverà uno speciale premio onorario ai prossimi European Film Awards, gli Oscar Europei previsti in Lettonia la sera del 13 Dicembre. Un omaggio sicuramente meritato per uno dei migliori cineasti britannici del panorama.

Il debutto come videoartista in opere come Bear (1993) e Deadpan (1997), prima di passare al mondo dei lungometraggi conquistandosi le passerelle dei maggiori festival internazionali. Il 2008 è l'anno di Hunger, storia drammatica di un prigioniero politico interpretato da Michael Fassbender; immediato il successo della pellicola, che porta a Mcqueen il Bafta come esordiente più promettente nonché il Premio Fipresci e la Caméra d'or del Festival di Cannes. Ottiene anche più riconoscimenti il successivo Shame, sempre con Fassbender, che interpreta il sesso-dipendente Brandon: il risultato comprende una nomination ai Golden Globe, 2 European Film Award su 6 candidature, lo slot del concorso alla Mostra di Venezia e il giro del mondo nei più svariati eventi.

L'assoluta consacrazione avviene due anni dopo con 12 anni schiavo, pellicola incentrata sulla figura, realmente esistita, di Solomon Northup, afroamericano rapito e venduto come schiavo prima della guerra di secessione. Dopo aver vinto il premio del pubblico al Festival di Toronto, l'opera è stata incoronata durante la Notte degli Oscar, dove viene insignita delle statuette come Miglior Film, Sceneggiatura e Attrice Non Protagonista (Lupita Nyong'o). Pioggia di premi anche ai Golden Globe, Bafta e SAG, oltre alle incontabili lodi della critica internazionale. Insomma, Steve Mcqueen ha certamente tutti i riflettori puntati addosso, e i cinefili di tutto il mondo saranno ansiosi di scoprire quale sarà il suo prossimo progetto. In attesa di annunciarlo, perchè non godersi ancora la meritata fama ritirando l'ennesimo premio?

Nel frattempo, parlando degli European Film Awards, per la gioia dell'industria italiana ricordiamoci che tra i film rimasti in gara come miglior pellicola d'animazione c'è anche L'arte della felicità di Alessandro Rak. Per le altre nominations c'è ancora da attendere qualche giorno, ma noi ovviamente facciamo il tifo per Il capitale umano di Virzì. Ce la farà ad arrivare in qualche cinquina?  

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