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Autore Redazione :: 27 Marzo 2018

La 18ª edizione di Terra di Cinema, festival interamente dedicato al nuovo cinema italiano che si svolge alle porte di Parigi, si è appena conclusa con l’assegnazione del Premio come Miglior Cortometraggio Il giorno del Muro, diretto da Daniele Greco

Il giorno del muro

La 18ª edizione di Terra di Cinema, festival interamente dedicato al nuovo cinema italiano che si svolge nel comune di Tremblay En France, alle porte di Parigi, si è appena conclusa con l’assegnazione del Premio come Miglior Cortometraggio a Il giorno del Muro, diretto da Daniele Greco, scritto e realizzato con Mauro Maugeri.

Il festival, organizzato dall’associazione Parfums d’Italie con il sostegno della Regione Île-de-France, del Comune di Tremblay-en-France e in partnership con numerosi enti tra cui il Centro di Cultura Italiana a Parigi, programma ogni anno una trentina di film tra novità e grandi classici del cinema italiano, propone speciali sezioni per il pubblico giovane e dedica spazio al dibattito con numerosi ospiti in sala.

La giuria del festival francese, composta dal documentarista e programmatore Fabrice Marquat, la produttrice e distributrice Giulia Conte, lo scrittore Laurent Mauvignier e il membro dell’associazione Parfums d’Italie Alain Séqueval, ha scelto all’unanimità il film “per aver trattato un tema che avrebbe potuto facilmente sfociare nel pittoresco, ma grazie al quale il regista ha utilizzato tutti gli strumenti del cinema per trascendere una festa tradizionale in opera cinematografica”. La festa cui si fa riferimento è quella di San Giacomo a Capizzi, nel cuore della Sicilia, dove il documentario è stato girato.

Il premio del pubblico per il miglior film di Fiction è stato assegnato ex-aequo a Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni e a Easy – Un viaggio facile facile di Andrea Magnani; quello per il miglior documentario è andato invece a  Au-delà de l’un, di Anna Marziano.

Grande l’attenzione che il festival ha riservato al progetto Sicily Folk Doc (del quale Il giorno del muro fa parte): il 16 marzo, infatti, aveva mostrato, in concorso nella sezione documentari, Acquasanta, altro capitolo della serie sul folklore siciliano. A presentarlo al pubblico erano stati il regista Mauro Maugeri e il montatore Antonio Toscano. Il 21 marzo Il giorno del muro è stato presentato presso la Cinémathèque Universitaire dell’Università Sorbonne Nouvelle di Parigi, mentre il giorno seguente è stato proiettato fra i cortometraggi in concorso, alla presenza del regista Daniele Greco e della produttrice Giulia Iannello. L’associazione culturale Scarti è stata pertanto l’unica realtà produttiva a partecipare in concorso con due diverse opere. Il suo progetto Sicily Folk Doc raccoglie una serie di documentari brevi (realizzati dai quattro membri presenti al festival francese insieme al sound designer Fabio Trombetta), dedicati ad alcune feste popolari siciliane. Grazie ad esse, piccole comunità definiscono la propria identità legandola agli elementi della natura, come l’aria (A lu cielu chianau, 2015), la terra (Il giorno del muro, 2017), l’acqua (Acquasanta, 2018) e il fuoco (il documentario sulla prossima festa è attualmente in fase di preproduzione).

Grande l’attenzione dimostrata finora dai festival internazionali: pluripremiati i primi due lavori della serie, mentre per Acquasanta, dopo il debutto francese, sono attesi nuovi appuntamenti fra cui la partecipazione in concorso a Doxa, festival di documentari di Vancouver.

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