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Autore Pierre Hombrebueno :: 2 Dicembre 2014

Bravissima, premiatissima e bellissima, ora Jennifer Lawrence può vantare una nuova conquista: il brano che interpreta in "Hunger Games: Il canto della rivolta Parte 1", è entrato nelle classifiche musicali di tutto il mondo

Jennifer Lawrence

Jennifer Lawrence: Non le bastava essere un'attrice formidabile, aver vinto un Oscar a soli 22 anni, essere di una bellezza genuina e irresistibile, avere ai suoi piedi l'intera industria hollywoodiana, essere la diva iconica di una saga dal successo planetario come quella di Hunger Games, nonchè essere uscita a testa alta da una brutta e umiliante faccenda di hackeraggio (quello delle sue foto private, in cui si era ritratta nuda per l'allora fidanzato Nicholas Hoult): no, doveva anche dimostrarci di avere una voce cristallina e ruvida al contempo, che per la prima volta sfodera per la canzone The Hanging Tree (L'albero degli impiccati), scritta da Suzanne Collins nel terzo libro della serie di Hunger Games, adattata per il film dai Lumineers, e arrangiata da James Newton Howard. Così come Il canto della rivolta sta sfondando a livello mondiale, anche la canzone ne segue il successo, essendosi piazzata 29esima nella hit parade britannica, e su scala internazionale è presente praticamente in ogni classifica.

Qualcuno aveva dubbi? Una persona sì: proprio Jennifer, che odia la sua voce e sul set, durante le svariate prove del toccante momento in cui intona The Hanging Tree, si è persino lasciata scappare qualche lacrima di frustrazione. La Lawrence ha infatti dichiarato, durante la recente ospitata al David Letterman Show, che "mia madre mi ha sempre ripetuto che ero brava in tutto, ma non è vero. La mia voce fa schifo! E l'ho capito da piccola, quando ho provato a cantare Have a Merry Christmas e mi è uscito un rantolo".
In verità, pensiamo che la ragazza si sottovaluti: il trionfo di The Hanging Tree è merito della sua voce melodiosa e un po' inquietante, almeno quanto il bellissimo testo della canzone, una melodia dark in cui due innamorati sperano di incontrarsi sotto l'albero del titolo, in realtà - come suggeriscono le linee finali che accennano a una "collana di corde" - per uccidersi insieme. Un mood tetro perfettamente in linea con il nuovo capitolo della saga, in cui Katniss è più spaesata e sola che mai, i Distretti sono in rivolta, e la guerra e il puzzo di morte sono dietro l'angolo.

[Leggi anche: Jennifer Lawrence: 10 curiosità che forse non sapevate sull'attrice di "Hunger Games"

Che Jen tiri un sospiro di sollievo, perciò: non solo ne Il canto della rivolta - Parte 2 non le toccherà più cantare (semmai, combattere finalmente), ma può archiviare quest'esperienza come l'ennesima conquista.

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