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Autore Pierre Hombrebueno :: 29 Maggio 2015

3 minuti per sviscerare l'universo di Quentin Tarantino, tra i registi più citazionisti attualmente in circolazione. Da "Le Iene" a "Django: Unchained", ecco le citazioni e i rimandi, evidenti o meno, presenti in queste pellicole

Quentin Tarantino

Che Quentin Tarantino sia tra i registi più citazionisti in circolazione è un fatto sotto gli occhi di tutti. Uno vede un suo film e ci ritrova una vastità di mondi che va dai b-movies italiani ai classici del cinema americano fino ad arrivare alle evocazioni del lontano Oriente: per alcuni trattasi di puro genio post-moderno, per altri, di mero pastiche sulla cultura pop mondiale. Diversi gli appassionati che hanno cercato di trovare ed elencare queste citazioni e rimandi; ma ora, per tutti i Tarantiniani e non, un utente di Youtube ha pensato bene di crearci su un bel video per chiarire al meglio le influenze cinefile del rinomato autore. 

Alcune sono abbastanza risapute, a iniziare dal cult Lady Snowblood del nipponico Toshiya Fujita, da cui Kill Bill Vol.1 non ha “rubato” solo la canzone Flower of Carnage, ma anche diverse inquadrature, atmosfere e umori, praticamente riproposte quasi si trattasse di un anomalo remake. E se le multi-pistole puntate contro di Le Iene viene palesemente da City on Fire di Ringo Lam, forse sorprenderà vedere come un frammento di Pulp Fiction sembrerebbe invece derivare da I Flinstones, celebre cartone animato anni '60 della Hannah-Barbera.

Di più: i titoli di testa di Jackie Brown che rimembrano quelli de Il laureato di Mike Nichols, gli occhi insanguinati di Paura nella città dei morti viventi di Lucio Fulci che ritornano nella fine fatale di Gogo Yubari in Kill Bill, lo split-screen del (trailer di) Black Sunday di John Frankenheimer che richiama la sequenza in cui Elle Driver aka Daryl Hannah si prepara a iniettare una dose mortale di veleno a Beatrix Kiddo in ospedale, e tantissime altre ancora. Insomma, un'assoluta miscela di (storia del) cinema, i cui accostamenti talvolta potrebbero pure apparire forzati, ma che altro non fanno che sottolineare la ricchezza di universi in cui si muove la mente di Quentin Tarantino.

[Leggi anche: Da Leone a Corbucci: I 20 spaghetti western preferiti di Quentin Tarantino

Nel frattempo, ricordiamo che il celebre regista è attualmente sul set per finire di girare The Hateful Eight, sua nuova opera che avrà un cast formato, tra gli altri, da Samuel L. Jackson, Kurt Russell, Jennifer Jason Leigh, Tim Roth, Michael Madsen, Bruce Dern e Demian Bichir. La pellicola dovrebbe arrivare nelle sale statunitensi entro la fine dell'anno, per poi approdare in Italia nel gennaio del 2016. 

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