Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 7 Agosto 2014

È finalmente uscito il trailer di “Mr. X”, documentario sul genio creativo di Leos Carax. Girato da Tessa Louise-Salomé, il ritratto mostra inediti dietro le quinte e interviste sia a storici collaboratori del regista che ad altri cineasti

Mr. X, documentario di Tessa Louise-Salomé su Leos Carax

Ci sono autori geniali e autori posseduti dal genio. Leos Carax, invece, è tra i pochissimi a far parte di entrambe le categorie, contemporaneamente geniale e posseduto dal genio, e in quanto tale, incapace di sbagliare. Ogni singolo passo, studiatissimo e meditatissimo eppur istintivo e impressionista, porta dritto alla meraviglia di una cinematografia che vanta una serie di capolavori che inizia dal bianco e nero nostalgico di Boy Meets Girl e termina, fin'ora, con quell'imprendibile Holy Motors che ha fatto impazzire i cinefili di tutto il mondo. In mezzo, pietre miliari del romanticismo post-nouvelle vague, tenerissime ma anche dure come solo l'amore sa essere, e soprattutto, degli autentici tripudi espressivi che prendono la storia del cinema, tutta, per rimodellarla nella poesia che sembra uscita da una canzone malinconica di David Bowie. Possiamo capire chi ha storto il naso per Holy Motors, film non-film già spettro del cinema e di sé stesso, ma sfidiamo un cinefilo a non emozionarsi di fronte alla frenetica corsa di Denis Lavant in Mauvais Sang (Rosso Sangue) o alle celebrazioni per la Bastiglia in Les amants du Pont-Neuf. Ecco, se non avete provato nulla di fronte a quelle scene, dovreste probabilmente cambiare sito e cercarvi nuove passioni, magari la zoologia o l'astrofisica. Qui si parla di cinema, e mai parola fu più adatta per un autore come Leos Carax. 

Ora, l'esordiente Tessa Louise-Salomé (dio la benedica) ci dà l'occasione di avere un incontro ravvicinato con l'immenso cineasta, protagonista del documentario Mr. X, di cui è appena stato rilasciato il trailer sottotitolato. Per l'operazione sono stati coinvolti alcuni tra i collaboratori dell'autore francese (Denis Lavant, Kylie Minogue, Eva Mendes), ma anche altri cineasti che a Carax devono moltissimo (Kiyoshi Kurosawa, Harmony Korine), senza disdegnare di mettere in mezzo anche dei critici (Kent Jones, Richard Brody). Oltre ad una lunga intervista col maestro, avremo poi inediti dietro le quinte, tra cui una con Juliette Binoche sul set del capolavoro Mauvais Sang, definito da Kurosawa “un film perfetto”. Un autentico regalo per i fan del regista, che sappiamo essere una personalità schiva nei confronti degli happening, una fattispecie di dandy bohemien un po' artista maledetto e un po' rockstar. Così, quando gli chiedono se “Leos Carax sia un nome autentico o fittizio”, lui risponde: “è un autentico nome fittizio”. Chiamatelo come volete, Carax / Alex Dupont / Mr. X / Dio dell'Universo: la sostanza non cambia, e la voglia di vedere questo documentario è decisamente incontenibile. Purtroppo, figuriamoci se qualche distributore italiano possa essersi interessato: ancora una volta, a salvarci sarà la rete. 

Qui il trailer, sbavate con noi:

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