Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 14 Luglio 2015

Quasi 50 anni di carriera e una reputazione che non riesce a togliersi di dosso, quella di "regista comico". Woody Allen è rammaricato: "Anche quando faccio film per nulla divertenti le persone ridono, perché ormai mi associano alla comicità"

Woody Allen

Oltre 50 credits come regista e quasi mezzo secolo di carriera, a cui si aggiungono poi tutti i premi possibili del mondo e lo status di cineasta tra i più amati del pianeta. Eppure, Woody Allen continua ad avere un rammarico: quello di essere costantemente considerato un regista comico. Spiega l'autore sulle pagine del Wall Street Journal: “Quando ho iniziato, volevo diventare uno scrittore drammatico. I miei eroi erano Eugene O'Neill, Tennessee Williams e Ingmar Bergman. Non avevo interesse nella commedia”

Prosegue: “La gente vuole delle commedie da me, e ancora interpreta le cose che faccio come fossero comiche anche quando non lo sono. Ricordo Match Point, che per me era tutt'altro che divertente. Era la storia seria di un povero tizio che va nei guai e ammazza della gente. Al Festival di Cannes fu accolto bene, ma la gente rideva durante la proiezione. Credo che le persone ridessero perché pensavano di perdersi qualcosa se non lo facevano. La stessa cosa per Irrational Man; non ha quasi nulla di divertente, ma farà comunque ridere perché le persone mi associano con quello”. 

Insomma, dev'essere parecchio frustrante vedere il tuo pubblico divertito nonostante abbia davanti degli autentici dramma. E di certo, nel corso dei decenni Woody ne ha realizzati diversi: oltre al già citato Match Point, possiamo ad esempio prendere Sogni e delitti, Un'altra donna e persino Blue Jasmine, pellicola con una Cate Blanchett sull'orlo del collasso emotivo. E anche molte commedie firmate dal regista, in verità, hanno un forte retrogusto di malinconia, e pensiamo a Manhattan o Io & Annie

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Vedremo come sarà accolto nelle sale italiane Irrational Man, che uscirà il 25 dicembre. Al centro della narrazione, un professore universitario interpretato da Joaquin Phoenix, il quale s'innamorerà di una bella studentessa che ha il volto di Emma Stone. 

Ricordiamo che al momento Allen è già al lavoro su un nuovo progetto ancora senza titolo, che vanterà un cast formato, tra gli altri, da Bruce Willis, Kristen Stewart, Jesse Eisenberg e Blake Lively. Grande attesa, infine, anche per la serie tv di 6 episodi che l'autore dovrebbe curare per Amazon l'anno prossimo. 

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