Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 7 Febbraio 2016

Secondo Variety, Michael Pitt ("The Dreamers", "Boardwalk Empire") sarebbe attualmente in trattative per vestire i panni del cattivo nell'adattamento live action di "Ghost in the Shell"

Michael Pitt

Che Hollywood avesse in cantiere un adattamento live action di Ghost in the Shell, celebre manga di Masamune Shirow diventato poi acclamato anime di Mamoru Oshii, già lo sapevamo. A dirigere l'operazione sarà il Rupert Sanders di Biancaneve e il Cacciatore, mentre come protagonista avremo la raggiante presenza di Scarlett Johansson, senza ombra di dubbio una delle attrici più carismatiche e lanciate del panorama attuale.

Adesso, ecco aggiungersi un ulteriore tassello: secondo Variety, la Dreamworks avrebbe trovato il suo villain perfetto in Michael Pitt, affascinante interprete americano noto non solo per i suoi film (da The Dreamers di Bernardo Bertolucci a Last Days di Gus Van Sant), ma anche per i suoi ruoli in serie tv cult quali Boardwalk Empire e Dawson's Creek. All'attore sarebbe stato offerto il ruolo dell'Uomo che ride, potentissimo hacker contro cui si dovrà scontrare la Johansson. 

Di recente, a unirsi al cast è stato anche l'attore danese Pilou Asbæk, già inserito fra le new entry dell'imminente nuova stagione de Il trono di spade. Il suo ruolo rimane ancora misterioso, ma nel giro delle prossime settimane dovremmo saperne un pochino di più, anche perché l'inizio delle riprese non dovrebbe tardare ad arrivare.

[Leggi anche: Scarlett Johansson protagonista del live action di "Ghost in a Shell"]

Prodotto da Avi Arad, Steven Paul, Michael Costigan, Jeffrey Silver, Tetsu Fujimura e Mitsuhisa Ishikawa, Ghost in the Shell uscirà nelle sale statunitensi il 31 marzo 2017, distribuito dalla Paramount Pictures. I fan dell'anime originale di Oshii rimangono impauritissimi (tanto che cercarono di allontanare la Johansson dal progetto tramite una petizione), ma temiamo che non possano veramente fare nulla. Insomma, per adesso non rimane che attendere con le dita incrociate, seppur Sanders ci sembra veramente un cineasta lontanissimo dal concept originale dell'opera. 

Categorie generali: 

Facebook Comments Box