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Autore Pierre Hombrebueno :: 3 Febbraio 2017

Gli incidenti sul set sono abbastanza frequenti nel cinema, ma talvolta, questi imprevisti diventano così numerosi o così bizzarri che viene veramente da urlare a un WTF

Vampiro a Brooklyn

Gli incidenti sul set sono abbastanza frequenti nel cinema, ma talvolta, questi imprevisti diventano così numerosi o così bizzarri che viene veramente da urlare a un WTF. 

Pensiamo ad esempio a Vampiro a Brookyn, commedia horror di Wes Craven con Eddie Murphy e Angela Bassett. Durante le riprese, infatti, ad averci lasciato le penne è la stunt Sonja Davis, morta per un guasto nel gommone che doveva salvarla da una caduta. Fatalmente, la sua famiglia era in visita sul set proprio quel giorno, e ha visto l'accaduto in diretta. Ancora più fatalmente: i familiari della donna hanno poi denunciato la Paramount per l'incidente, ma durante i preparativi per il caso, ad essere deceduto è il loro avvocato Melvin Belli!

Che dire, poi, di Cyborg, tra i film che hanno lanciato la carriera di Jean-Claude Van Damme? Diversi gli stunt che si sono lamentati dell'attore, il quale era solito fare fin troppo sul serio durante le scene di combattimento, menando alla grande i colleghi coi suoi colpi di arti marziali. La cosa più grave, però, capitò a Jackson Pickney, il cui occhio sinistro fu danneggiato in modo permanente da Van Damme con un coltello. L'uomo ha ovviamente sporto denuncia, ricevendo 485 mila dollari per i danni subiti.

Particolarmente note sono anche le disgrazie avvenute sul set de Il grande ruggito, film che vede per protagonista una famiglia circondata da numerosi animali. Innumerevoli gli incidenti: il regista e protagonista Noel Marshall subì così tanti attacchi dalle bestie presenti sul set da tornare a casa praticamente menomato. Melanie Griffith, allora 17enne, ricevette invece una violenta zampata sul volto, mentre l'assistente regista Doron Kauper ha quasi perso un orecchio. Alla fine, si calcolò che ben 85 persone furono ferite durante la lavorazione. 

Queste fatalità, comunque, non sono nulla in confronto a quanto accaduto alla produzione de Il conquistatore di Dick Powell. Il film, infatti, fu inconsapevolmente girato in una location carica di radiazioni per via di alcuni test con la bomba atomica. Il risultato: ben 91 membri del cast e della crew hanno poi sviluppato un cancro, e 46 di questi sono morti, tra cui il protagonista John Wayne. 

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