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Autore Silvia Ricciardi :: 12 Luglio 2015

Tab Hunter, l’attore icona di Hollywood degli anni '50, aveva un secreto: le sue più intime confidenze sono state svelate nel documentario "Tab Hunter Confidential"...

Tab Hunter

Per quale motivazione Tab Hunter, adone americano e star del panorama hollywoodiano, ha voluto fare un film incentrato sulla sua persona? Probabilmente la risposta è semplice, quanto prevedibile: ha agito in tal senso perché ha voluto regalare al suo pubblico la verità, il suo punto di vista sugli avvenimenti che lo hanno riguardato da vicino, piuttosto che lasciare ai posteri o ai giornali scandalistici il racconto della sua vita.

Tab Hunter si affacciò al grande schermo interpretando un ruolo secondario nel film drammatico Linciaggio (1950) di Joseph Losey. Grazie al suo aspetto di giovane ragazzo biondo e atletico, Tab ottenne un ruolo nel film L’isola del peccato (1952) accanto a Linda Darnell, a cui seguirono alcune parti da co-protagonista in lungometraggi come Il segreto del sahara (1953) e La belva (1954).

Ma è con il film bellico Prima dell’uragano del 1955 che Tab Hunter raggiunse la popolarità, interpretando un marine di nome Danny Forrester che ha una relazione sentimentale con una donna più anziana di lui, ma finisce per sposare la brava ragazza della porta accanto. Così il giovane attore divenne una delle star maschili più amate dal pubblico femminile, anche se poco ammirato dalla critica a causa della sua inesperienza recitativa.

Nei film successivi, Le colline bruciano (1956) e La ragazza che ho lasciato (1956) Tab fece coppia sul set con l’attice Natalie Wood ed è proprio nel corso della seconda metà degli anni Cinquanta che la fama dell’attore americano si diffuse a macchia d’olio, interpretando ad esempio il protagonista del musical Damn Yankees! (1958).

Gli anni Sessanta non favorirono la carriera di Hunter, che apparve in poche pellicole e in alcuni prodotti destinati alla televisione. Si trasferì in Europa, dove girò alcuni film d’avventura e alcuni western, per poi lanciarsi nel genere trash all’inizio degli anni Ottanta, divenendo partner della drag queen Divine in pellicole come Polyester (1981) di John Waters.

Ma sin dagli albori della sua carriera alcune voci lo accompagnarono continuamente, voci circa la sua presunta omosessualità. Ebbene, proprio in occasione della pubblicazione del volume autobiografico Tab Hunter Confidential: The Making of a Movie Star, avvenuta nel 2005, l’attore ha confermato la propria omosessualità. Descrivendo le difficoltà incontrate in un mondo come quello di Hollywood, costretto a nascondere la propria vera identità per non rischiare di perdere la notorietà acquisita e di vedere la propria carriera stroncata, Hunter racconta a ritroso le scelte di vita nel documentario diretto da Jeffrey Schwarz per esprimere finalmente la verità circa la sua vita.

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