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Autore Pierre Hombrebueno :: 9 Febbraio 2016

L'inno americano e uno stadio pieno zeppo di persone: è il giorno dell'indipendenza, ma a rovinare la festa sarà una nuova invasione aliena che promette di essere più distruttiva che mai. Succede nell'ultimo trailer di Indipendence Day: Rigenerazione

Independence Day: Rigenerazione

L'inno americano e uno stadio pieno zeppo di persone: è il giorno dell'indipendenza, ma a rovinare la festa sarà una nuova invasione aliena che promette di essere più distruttiva che mai. Succede nell'ultimo trailer di Indipendence Day: Rigenerazione, sequel del celebre sci-fi che durante gli anni '90 ha catalizzato i box-office internazionali portandosi a casa la bellezza di oltre 800 milioni di dollari (di fronte a un budget speso di circa 75). 

Il protagonista di allora, Will Smith, non sarà più a bordo, ma in compenso, alla guida del timone avremo ancora una volta Roland Emmerich, il re dei disaster movie hollywoodiani, che in quanto a esplosiva tamarraggine è pari solo a Michael Bay. E a giudicare dal filmato, stavolta l'attacco extraterrestre sarà ancora più esageratamente allucinante, apocalittico e devastante: gli umani, però, sapranno difendersi bene, dato che hanno a propria disposizione delle tecnologie aliene ricavate dalla precedente guerra. 

Molto variegato il cast: i personaggi di Jeff Goldblum (David Levinson), Vivica A. Fox (Jasmine) e Bill Pullman (Presidente Whitmore) li conosciamo già, ma con loro si uniranno le new entry Liam Hemsworth, Maika Monroe, Joey King, Jessie Usher, William Fichtner e addirittura l'ex nymphomaniac in persona, Charlotte Gainsbourg.

[Leggi anche: Le 7 regole d'oro dei disaster movie]

Rigenerazione arriverà nelle sale italiane il 23 giugno, pronto a incendiare l'estate. Il precedente film di Emmerich, però, aka il dramma sui diritti gay Stonewall, contina a non trovare un distributore nel nostro territorio, nonostante la tematica attraente e una squadra attoriale che comprende Jonathan Rhys Meyers, Ron Perlman, Jeremy Irvine e Caleb Landry Jones. 

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