Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 14 Febbraio 2015

Il regista di "The Grudge" e di due degli omonimi remake americani è stato chiamato per realizzare un corto live action per lanciare la nuova versione del videogioco Night Cry, erede spirituale di Clock Tower: se tutto va bene si farà anche un film

Night Cry

Il regista di The Grudge Takashi Shimizu ha collaborato a Night Cry, il reboot di un videogame horror giapponese di culto finanziato con il crowdfunding, e ha creato un cortometraggio di 12 minuti per promuovere il prodotto sul mercato. Shimizu, che ha diretto anche l'originale - Ju-on - del suddetto film così come un altro dei remake americani della sua fortunata pellicola per Columbia/Sony, favorendo il discreto incasso di più di 250 milioni di dollari al botteghino, sta lavorando con Hifumi Kono, creatore della serie di videogiochi Clock Tower che debuttò sulle console 20 anni fa. 

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Oltre a Shimizu, Kono ha messo insieme un team di esperti veterani del mondo giapponese dei videogame che hanno lavorato su alcuni dei più grandi prodotti da gioco come Metal Gear SolidHaloSilent HillFinal Fantasy. Dopo una serie di delusioni nel mondo del cinema, Shimizu ha aderito con entusiasmo a questo nuovo progetto, che è in fase di raccolta fondi attraverso Kickstarter: "Non ho avuto grande successo negli ultimi anni. Sono stato scaricato e ingannato da produttori e studio sia in Giappone sia a Hollywood: questo mi ha dato molta energia per questo progetto", queste le parole di Shimizu a riguardo. 

Continua il regista: "L'idea originale era creare un piccolo promo video dai 3 ai 5 minuti, ma ha iniziato a diventare sempre più corposo ed è diventato un cortometraggio. Credevo che Kono mi avrebbe chiesto di includere alcuni aspetti e di non mostrarne altri, ma era così occupato da avermi concesso libertà totale sul gioco. Io in realtà ho girato circa un'ora di materiale per poi tagliare qui e là fino a giungere alla lunghezza attuale".

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Shimizu ha usato vari trick imparati sui set dei film horror a cui ha lavorato - anche per quanto riguarda l'abilità nel trarre il massimo da un budget risicato o non da blockbuster - e ha anche pensato a suggestioni per il videogame con il collega Kono; la vicenda si svolgerà su una nave da crociera. Kono si è dimostrato interessato ai consigli di Shimizu e dalla sua prospettiva horror.

Ci saranno le forbici giganti, simbolo del brand, così come altre mostruosità alle quali il giocatore dovrà stare attento; non ci saranno combattimenti tradizionali e Shimizu dichiara che il tocco di J-Horror si farà sentire anche grazie alla sua collaborazione. Inizialmente si pensava a un gioco per smartphone, ma, dopo il corto, le ambizioni sono cresciute fino a concepire un gioco per PC e una possibile versione per console, se i soldi saranno sufficienti. 

Se il gioco si dimostrerà un successo, i creatori stanno pensando alla possibilità di una trasposizione per il grande schermo.

"Night Cry" promo di Shimizu

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