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Autore Redazione :: 27 Dicembre 2015

Nel corso della conversazione tra Quentin Tarantino e Paul Thomas Anderson sul formato panoramico è venuta fuori l’indiscrezione sul prossimo film di Christopher Nolan

Christopher Nolan

Tutti pazzi per il 70mm. Dopo gli osanna di Quentin Tarantino e Paul Thomas Anderson, ecco che si aggiunge il terzo moschettiere pronto a sguainare le armi (della ripresa cinematografica) per difendere il più bello dei formati panoramici, il 70mm. Vero che Tarantino e Anderson un po’ se la suonano e se la cantano da soli, perché, lo ricordiamo le sale attrezzate per la proiezione di questo formato sono pochissime nel mondo intero, anche se è stata appena annunciata la volontà da parte di The Weinstein Company di convincere un centinaio di sale in 44 paesi di installare il sistema di proiezione per il 70mm. Non c’è dubbio che se le sale sono in crisi, questa spinta verso uno spettacolo più coinvolgente ed originale va sostenuta in tutti i modi. Quindi siamo favorevoli alla posizione di Tarantino e Anderson a favore del 70mm.

Ma nel frattempo, nel corso della conversazione tra Tarantino e Anderson, in una recente intervista, è venuta fuori un’indiscrezione sul prossimo film di Christopher Nolan. Infatti, Tarantino ad un certo punto dice: “E Christopher Nolan è pronto a venire appresso a me”, riferendosi ovviamente all’adozione del 70mm.

Nolan ha già utilizzato il formato IMAX per molte sequenze di The Dark Knight – Il cavaliere oscuro e per un’ora intera del follow up di Interstellar. Adesso, secondo il magazine francese La voix du Nord, Nolan sta preparando un film che parla della incredibile Operazione Dinamo durante la Seconda Guerra Mondiale, in cui le forze britanniche insieme ad altri contingenti di alleati riuscirono a lasciare il porto di Dunkerque in Francia nel maggio giugno del 1940. I tedeschi stavano per sconfiggere la resistenza delle truppe alleate durante le battaglie che avvennero in Francia, ma grazie a quell’operazione 198mila soldati inglesi e 140mila militari francesi e belgi riuscirono a salvarsi.

[Leggi anche: Perché vedere "Interstellar" nel formato originale 70mm in una sala IMAX]

A parte i dettagli storici che possono interessare o meno, le vicende cinematografiche che riguardano le riprese sembrerebbero annunziare una visita pressoché segreta da parte dei fratelli Nolan, i quali avrebbero studiato il territorio nei pressi di Dunkerque. Si tratterebbe quindi di una possibile conferma per eventuali location da considerare proprio in quella zona.

Non si sa molto altro sul progetto ancora tutto in fase di preparazione. Nel frattempo rallegriamoci per la data di uscita del follow up di Interstellar, che la Warner Bros. ha appena fissato al 21 luglio 2017.

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