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Autore Andrea Caramanna :: 1 Ottobre 2016
Facciamola finita

"Facciamola finita": un divertente film sull’Apocalisse diretto da Seth Rogen, poliedrico attore, regista, sceneggiatore e produttore, che si è imposto nei primi anni duemila grazie alla partecipazione nella pellicola di culto "40 anni vergine"

Seth Rogen è un poliedrico attore, regista, sceneggiatore e produttore, che si è imposto nei primi anni duemila grazie alla partecipazione nella pellicola di culto 40 anni vergine, recitando al fianco di Steve Carell e diventando nel tempo uno degli attori preferiti del regista Judd Apatow, che lo chiamerà ancora per le commedie Molto Incinta e Funny People. Rogen, assieme a James Franco, versatile attore noto al grande pubblico per aver partecipato a Spiderman, diretto da Sam Raimi, e a Jonah Hill, formano una vera e propria squadra di lavoro e sono molti i film dove i tre hanno recitato assieme.

In particolare con James Franco, Seth Rogen ha stabilito un sodalizio artistico di grande successo, visto che i due hanno lavorato assieme in alcune pellicole di successo come Strafumati - Pineapple Express, film di culto sul tema della droga leggera, e The Interview, controversa pellicola che è una sorta di parodia sul regime della Corea del Nord e del dittatore Kim Jong-un. Il film è stato diretto dallo stesso Seth Rogen e, pur non essendo stato un grande successo in termini di box office, è diventato in questi anni un film molto apprezzato per via della satira pungente verso la Corea del Nord. La prima regia di Rogen risale però a qualche anno fa ed è per il film This is the end, in italiano Facciamola finita.

Qui abbiamo una storia che è a tratti autobiografica, visto che racconta le disavventure di un giovane canadese che deve trasferirsi, suo malgrado, a Los Angeles. Nel film, che è una sorta di manifesto generazionale, scanzonato e autoironico, ci sono alcune delle più note celebrità di Hollywood, tra cui appunto James Franco.

In pratica i protagonisti di questa vicenda si ritrovano barricati nella villa di James Franco, con una piccola scorta di Sour Diesel, un particolare tipo di cannabis, e con una quantità di provviste alimentari sufficienti alla sopravvivenza ma che necessitano di essere razionate. Il tutto mentre fuori c’è una vera e propria Apocalisse; una battaglia per la sopravvivenza della specie. Il film, da questo punto di vista, è quasi una rilettura scanzonata e ironica de L’angelo sterminatore di Luis Buñuel, con la differenza che lì c’era una vera e propria satira contro i costumi dell’aristocrazia europea, mentre qui c’è parecchia voglia di sorridere e di sdrammatizzare.

Una delle scene più divertenti è quella in cui i due protagonisti passano tutto un pomeriggio a fumare marijuana. Come sempre Rogen e Franco si schierano dalla parte della tolleranza e della liberalizzazione delle droghe leggere. Una delle cifre stilistiche della coppia di attori-registi è quella di “simulare” l’assunzione di droghe leggere all’interno dei loro film. Era già successo in Strafumati, e del resto anche in Molto Incinta, di Apatow, il personaggio di Rogen si ritrova direttamente catapultato da un contesto giovanile, fatto di marijuana, cazzeggio e idee in libertà, in una sorta di comune canadese in cui i protagonisti hanno trasformato il loro appartamento nelle responsabilità che bisogna assumere quando si diventa genitori.

Rogen e Golberg sviluppano con Facciamola finita l’idea che era già stata realizzata da Jason Stone nel 2007, ovvero Jay and Seth Versus the Apocalypse. Lo fanno ovviamente alla loro maniera, utilizzando i vecchi amici incontrati sul set di Suxbad - 3 Menti sopra il pelo e Strafumati. Si tratta di un film molto divertente, che però non trova forse la giusta verve che aveva invece caratterizzato i lavori di Judd Apatow.

Voto della redazione: 

4

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