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Autore Redazione :: 5 Novembre 2015

Sull'onda di Netflix e Hulu, anche il British Film Institute lancia il suo canale di streaming in abbonamento, BFI Player+, che al momento vanta già 300 titoli tra imprescindibili classici e film d'autore

La corazzata Potemkin

Sulla via di Netflix, Hulu, Infinity Tv e di tutte le altre piattaforme di streaming in abbonamento, anche il British Film Institute ha deciso di lanciare il suo canale, per la gioia dei cinefili inglesi. Il nome scelto è BFI Player+, che al momento vanta già una libreria di 300 titoli disponibili. Trattandosi di un'istituzione come potrebbe esserlo, ad esempio, la nostra Cineteca di Bologna o Istituto Luce, potete chiaramente immaginare che i contenuti siano particolarmente mirati ad un pubblico d'essai, ai dreamers con un debole per il cinema d'autore e i grandi classici.

Tra i film, ecco ad esempio l'imprescindibile La corazzata Potemkin di Sergei M. Eisenstein, capolavoro del 1925 che abbiamo già tutti visto (soprattutto i damsisti), non si sa mai che qualche spettatore si svegli nel cuore della notte con l'esigenza assoluta di rispararselo. Ancora: abbiamo Inseparabili di David Cronenberg, Il pensionante di Alfred Hitchcock, Il trono di sangue di Akira Kurosawa, e tanti altri pezzi di storia del cinema. Ovviamente, però, il contenitore vanta anche titoli più recenti, e pensiamo a In the Fog di Sergei Loznitsa o Hors Satan di Bruno Dumont; insomma, delle pellicole già passate in numerosi festival, di quelle che – almeno in Italia – faticano a trovare una distribuzione decente. 

[Leggi anche: Tutto quello che dovete sapere sull'arrivo di Netflix in Italia]

Di più: settimanalmente, il critico Mark Kermode sceglierà poi un titolo dal catalogo, il quale introdurrà in prima persona per dare un input d'approfondimento agli utenti. Spiega il direttore della piattaforma, Edward Humphrey: “Portiamo un approccio unico al servizio: avremo un esperto di cinema che porterà gli spettatori in un viaggio tra i film migliori, dai capolavori del passato alle gemme del panorama contemporaneo”.

Il costo? 4,99 sterline al mese. Peccato non abitare nel Regno Unito!

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