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Autore Pierre Hombrebueno :: 13 Ottobre 2014

Il colosso dello streaming online Netflix si prepara ad invadere l'industria cinematografica. Oltre ad un accordo firmato con Adam Sandler, un partnership è stato siglato anche con la Weinstein Co. Scopriamo di cosa si tratta...

Netflix

Dopo aver scosso il mondo seriale (e pensiamo a House of Cards e Orange is the New Black), ora il colosso dello streaming online Netflix si prepara ad invadere anche l'industria cinematografica. Diversi gli accordi già siglati per muovere i primi passi nel business, a iniziare da quello stipulato con la Weinstein Co. per il prequel del film La tigre e il dragone, il quale uscirà contemporaneamente online e in alcuni cinema selezionati il 25 Agosto 2015. La notizia ha suscitato diverse lamentele da parte di alcune sale cinematografiche, le quali temono di vedersi “rubare” i propri spettatori, che invece di andare al cinema potrebbero scegliere la via più comoda dello streaming digitale direttamente da casa propria.

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Infatti, fino ad ora Hollywood si è sempre ben organizzato nel separare le uscite nelle sale, in home video, televisione e streaming. Certo, diverse pellicole hanno già precedentemente avuto lo stesso trattamento di un'uscita simultanea in sala e online, ma erano per lo più piccole produzioni indipendenti, e non certamente attesissime opere come potrebbe essere La tigre e il dragone 2. Ricordiamo che il film originale di Ang Lee, datato 2000, fu un grande successo internazionale: 15 milioni di dollari come budget e un ricavato complessivo che supera i 200 milioni, senza contare i 4 premi Oscar vinti.

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Un altro accordo è poi stato siglato con Adam Sandler, che girerà ben 4 pellicole direttamente per Netflix. Non saranno film televisivi, ma dei veri e propri lungometraggi cinematografici, con la differenza che invece di uscire in sala andranno invece sulla celebre piattaforma. “Sono annunci molto importanti – rivela il capo della Cinedigm Chris McGurk – Oggi agli spettatori non interessa delle vecchie regole degli studios e dello show-business. Vogliono vedere i film quando gli pare, come gli pare e dove gli pare”. Queste decisioni hanno ovviamente infiammato i dibattiti nell'industria: negli States, ben 4 catene IMAX hanno già rivelato che per protesta non proietteranno La tigre e il dragone 2. Eppure, la vittoria sembra proprio essere dalla parte del colosso streaming; dichiara l'esperto in materia Rich Greenfield: “Se i talenti vogliono essere su Netflix ma le sale non vogliono proiettarli, allora è peggio per le sale”. 

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