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Autore Rita Andreetti :: 2 Novembre 2014

Jack Ma, il magnate di Alibaba, incontra le Majors in America in cerca di partnership, sigla con Youku-Tudou e sentenzia un futuro brillante per la Cina

Jack Ma

È in America per una serie di importanti colloqui che potrebbero sancire succulente collaborazioni con Major americane, tra le quali spiccano i nomi di Sony Pictures Entertainment, 20th Century Fox e Lionsgate: si tratta di Jack Ma, magnate del commercio retail con la sua Alibaba, da poco quotata in borsa e super valutata tanto da attentare al primato di Walmart.

L'intenzione di Alibaba Pictures è di trovare tra le Major, già stabilmente basate in Cina, delle proficue collaborazioni co-produttive dove la distribuzione venga affidata, per il pubblico locale cinese ad Alibaba, e per il resto del mondo al partner americano. Jack Ma nel suo programma giustamente considera il pubblico di connazionali come il più grande mercato nel mondo. Ma ciò che stupisce è che a questo aggiunga, senza alcuna modestia, che Alibaba si stia affermando come la più grande industria d'intrattenimento della terra, grazie al suo business differenziato e alle molteplici collaborazioni in essere o in programma.

È notizia recente infatti la partnership tra Alibaba e lo streaming online Yukou Tudou, il corrispettivo cinese di Youtube, per l'acquisto di un cospicua quantità di dati a nutrire i database video. La collaborazione si allarga anche in aspetti di marketing dal momento che Alimama (questo il nome della sezione marketing di Alibaba) aiuterà nell'implementazione di nuove strategie e tecnologie: sistemi View and Buy per l'acquisto di prodotti la cui pubblicità compare durante lo streaming, senza interruzione dello stesso; e tecnologie Merchants' Video Channel, per permettere ai venditori di creare il proprio spot pubblicitario in autonomia. Pare che il piano del multimilionario sia un po' quello di solidificare le collaborazioni con i concorrenti per ovviare alla competizione.

[Leggi anche: Alibaba si lancia nell'online entertainment]

In effetti, qualche mania di onnipotenza potrebbe anche essersi sviluppata dopo l'incredibile scalata che il suo sistema di pagamento alternativo alle banche, Alipay, ha velocemente realizzato negli ultimi cinque anni, raggiungendo sul podio Visa e Mastercard. Ogni sua trovata pare essere vincente e questo suo recente intestardirsi nel settore dell'entertainment, lascia intuire che: se anche la Cina non fosse effettivamente destinata a rimpiazzare gli USA alla guida del mercato cinematografico, con il potere guadagnato in questi anni, probabilmente Alibaba renderebbe questa aspirazione realtà. Lontano futuro? Chissà; sta di fatto che attualmente Jack Ma è sufficientemente forte e lungimirante per permettersi un colloquio diretto con gli alti vertici delle Major. E, c'è da immaginare, potrebbe pure non essere del tutto una contrattazione ad armi pari.

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