Ritratto di Erika Favaro
Autore Erika Favaro :: 11 Novembre 2015

Il regista Sam Mendes parla del suo amore per la pellicola e del suo voler tornare alle atmosfere dei vecchi film dedicati a James Bond

sam mendes

Austria, Città del Messico, Marocco, Londra, Roma sono luoghi che hanno due cose in comune. Sono stati tutti teatri naturali delle nuove avventure di James Bond in Spectre e sono anche impresse sulla pellicola 35 mm della Kodak. La spia britannica è affezionata da sempre all'analogico: con l'eccezione del penultimo film (Skyfall) e dei titoli di apertura di Spectre infatti, tutti gli altri film sono stati girati in pellicola.

Se siete stati al cinema a vedere Spectre in questi ultimi giorni (il film è uscito il 5 novembre), dietro di voi in sala di proiezione, ci saranno stati proiettori digitali, ma ciò non va ad intaccare l'amore del regista – Sam Mendes per la seconda volta – per la pellicola. L'autore di American Beauty non è un estremista o un reazionario, riconosce le potenzialità del girare in digitale, ma per le avventure della spia britannica ha voluto usare la pellicola per ricreare i toni, la luce e le atmosfere dei film passati.

Ogni caso però è a sé: il regista infatti ricorda quanto il digitale (in particolare la macchina da presa Alexa della Arri) abbia facilitato il suo lavoro durante le riprese notturne a Shangai per Skyfall. Ma sottolinea anche quanto sia meno romantico e meno caratterizzato rispetto alla pellicola, soprattutto durante le riprese in esterna in presenza di luce forte. Nonostante Skyfall - sempre interpretato da Daniel Craig – sia stato nominato agli Oscar per la fotografia, per Spectre Mendes ha deciso di tornare alle origini e di ingaggiare il grande direttore della fotografia olandese Hoyte Van Hoytema il quale aveva già lavorato per Interstellar e Her, film con una luce meravigliosa.

[Leggi anche: Martin Scorsese spiega il suo pensiero sul cinema digitale]

Daniel Craig, giunto al suo quarto James Bond – sta dalla parte dei suoi colleghi e ad Hollywood comincia ad essere in buona compagnia: Tarantino, J.J. Abrams e Christopher Nolan, sono dei grandi sostenitori dell'analogico e stanno riportando in auge la pellicola. 

Categorie generali: 

Facebook Comments Box