Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 3 Novembre 2014

Dalla versione estesa di "Greed" di Erich von Stroheim al detective/horror "London After Midnight" con Lon Chaney che interpreta sia il protagonista sia l'assassino, un elenco di film famosi andati perduti nei meandri di Hollywood

Lon Chaney

Una lista dei più famosi e rimpianti film andati perduti. Capolavori persi soprattutto nei primi decenni di storia del cinema.

The Story of the Kelly Gang (1906), film australiano lungo più di 60 minuti, rende orgoglioso il suo paese come primo lungometraggio della storia. Diretto da Charles Tait, racconta la storia di Ned Kelly, il più famoso fuorilegge della nazione portato sullo schermo anche in una versione con Heath Ledger; fece il giro dell'Inghilterra con l'etichetta di "film più lungo mai realizzato". Bannato poi dal circuito di proiezioni perché dipingeva un bandito come eroe positivo, il film andò poi perduto nella prima metà del ventesimo secolo, come tanti film australiani del tempo. Sopravvive un footage di 9 minuti, ritrovato sotto un letto in una casa deserta nel 1979.

A Daughter of the Gods (1916), girato a Hollywood, aveva come protagonista la nuotatrice e star australiana Annette Kellerman, in seguito dimenticata, eccezion fatta per il film del 1952 Million Dollar Mermaid, dove la diva era interpretata da Esther Williams. Il film divenne noto ai tempi per una scena di nudo della star, uno dei primi nudi - se non il primo - di una diva del cinema. 

Cleopatra (1917) è ancora oggi noto per le foto pubblicitarie dell'attrice protagonista, la famosa Theda Bara, il primo sex symbol esotico dell'industria hollywoodiana, i cui film sono per la maggior parte perduti. 

Hollywood (1923) fu uno dei primi drammi su Hollywood, apprezzatissimo dai critici. Raccontava la storia di una ragazza che arriva a Los Angeles con l'ambizione di diventare una star, ma si troverà disoccupata mentre i suoi amici e conoscenti ottengono ruoli nei film. La pellicola, di James Cuze, annoverava numerosi cameo - da Charlie Chaplin a Gloria Swanson, passando per Roscoe “Fatty” Arbuckle - e come protagonista presentava la brava e sconosciuta Hope Drown, che non recitò più nonostante il plauso della critica.

[Leggi anche: Ritrovato film muto del 1916 su Sherlock Holmes, l'unico con William Gillette]

Greed – The Directors’ Cut (1924) era lungo addirittura 9 ore, prima che la MGM decidesse di tagliarlo e farne una versione più consona alle sale, di 100 minuti. Erich von Stroheim non fu tanto felice della "mutilazione" del suo lavoro, che forse non vedrà più la luce nella sua interezza.

Humorisk (o Humor Risk) (anni '20) era il primo film dei fratelli Marx, oltre che l'unico loro muto, nel quale essi intepretavano personaggi diversi da quelli per i quali sono conosciuti. Groucho era così insoddisfatto del film che, dopo la prima proiezione, distrusse le stampe e i negativi. 

London After Midnight (1927), tra la detective story e l'horror, aveva il pregio di vantare il grande Lon Chaney in due ruoli: il detective e il primo sospettato. Grazie ad alcune foto di scena sopravvissute, si può vedere Chaney nella parte di un vampiro sorridente (l'attore era famoso per applicarsi il trucco da solo). L'ultima copia conosciuta fu distrutta nel 1967 a causa di un incendio in una sede della MGM.

My Man (1928) fu il secondo musical di Hollywood e aveva come protagonista la grande Fanny Brice, riportata alla memoria dall'intepretazione di Barbra Streisand in Funny Girl. Persi andarono anche i musical Honky Tonk (1929) con Sophie Tucker e Rogue Song (1930) con Laurel & Hardy.

Convention City (1933) mise nei guai Harry Warner che, con l'avvento del temutissimo Codice Hays, decise di distruggere tutte le copie per entrare nei favori del capo del nuovo codice di produzione. La storia raccontava di un gruppo di venditori che, a una convention, si lasciava andare a sesso e alcolismo.

Catch My Soul (1974) fu l'unica regia di Patrick McGoohan, attore irlandese-americano che realizzò una versione rock dell'Otello di Shakespeare.

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