Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 6 Maggio 2015

L'altra sera è stato finalmente presentato in Portogallo "Visita ou Memórias e Confissões", film che Manoel De Oliveira ha girato nel 1981, per poi nasconderlo con l'esplicita richiesta di proiettarlo solamente dopo la sua morte

Manoel De Oliveira

Un pozzo pieno di sorprese Manoel De Oliveira, leggendario cineasta scomparso lo scorso 2 aprile alla veneranda età di 106 anni, dopo una lunghissima carriera che ci ha lasciato oltre 60 opere. Ma se credevate di aver già visto tutto, vi sbagliate di grosso, in quanto ora, a spuntare fuori è un suo vecchio film del 1981, conservato segretamente con l'esplicita richiesta di proiettarlo solamente dopo la sua morte. Trattasi di Visita ou Memórias e Confissões, che a 34 anni dalla sua realizzazione, è finalmente venuto a galla in una presentazione speciale avvenuta l'altra sera in Portogallo, davanti ad una schiera di fans che da decenni bramavano questo misterioso oggetto per completare la visione del maestro. 

Come spiega il portale Cineuropa, il film avrebbe una fortissima valenza autobiografica, aprendosi con la voce fuori campo di De Oliveira che elenca i nomi dei membri della crew tecnica e artistica, mentre a rincorrersi sullo schermo sono le immagini del giardino in cui l'autore ha vissuto con la moglie e i figli. A seguire è un racconto intimissimo: il cineasta ripercorre i fantasmi del suo passato, inserisce filmati amatoriali girati in famiglia e vecchie foto, si confessa davanti alla macchina da presa e ricrea addirittura un episodio risalente al '63, anno in cui fu arrestato durante il regime del dittatore Salazar. Il tutto, in assoluta libertà formale che mescola fiction e documentario, ricordi e immaginazione, ansie e pulsazioni. All'epoca De Oliveira aveva 73 anni, e non sapeva assolutamente per quanto tempo avrebbe ancora continuato a fare film, motivo per cui Visita ou Memórias e Confissões sa esattamente di retrospettiva finale, di punto d'arrivo.

A scrivere alcuni dialoghi del film è Agustina Bessa-Luís, romanziera da cui De Oliveira ha tratto diverse pellicole, e pensiamo a Francisca, La valle del peccato e Il principio dell'incertezza. Sul set anche Diogo Doria, fido collaboratore del regista con cui ha girato, tra gli altri, Singolarità di una ragazza bionda, I cannibali e Specchio magico. Il suo ultimo film, Arabian Nights di Miguel Gomes, verrà proiettato in anteprima mondiale al Festival di Cannes 2015. 

[Leggi anche: I centenari del cinema: chi sono i protagonisti più longevi?]

Insomma, la speranza è che Visita ou Memórias e Confissões possa arrivare presto anche in Italia. Di certo, i cinefili che apprezzerebbero non sono pochi. Un suggerimento? Dritto tra le proiezioni speciali della Mostra di Venezia in settembre!

Categorie generali: 

Facebook Comments Box