Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 30 Luglio 2014

"The House That Never Dies" è un horror 3D che ha sbancato il box-office cinese e scatenato orde di turisti verso la Chaonei n° 81, la casa infestata di Beijing dove si dice vaghi il fantasma dell'amante suicida di un ufficiale del Kuomintang

Chaonei n° 81

Solo in Asia e in America succedono cose simili! Infatti pare che una nota casa infestata stia attirando centinaia di visitatori a Beijing dopo l'uscita nelle sale del film The House That Never Dies. La casa in questione, location delle tre storie del film e denominata Chaonei No. 81, dovrebbe essere luogo del peregrinare del fantasma dell'amante di un ufficiale del Kuomintang che si uccise dopo il trionfo del Partito Comunista nel 1949. Il film di Raymond Yip, un horror in 3D, ha sbancato il botteghino cinese con più di 25 milioni di dollari incassati nel primo week-end, coprendo 81.360 schermi e chiamando in sala quasi 4 milioni e mezzo di persone. La pellicola con Francis Ng, Ruby Lin, Tony Yang, Monica Mok, Amanda Qin e Li Jing ha sconvolto gli spettatori, ma non solo per la tecnologia e la sapienza stilistica: infatti si parla di una situazione di culto, tanto che orde di abitanti di Beijing hanno iniziato a rovesciarsi in Chaoyangmen Inner Street, nella zona dowtown, per visitare la mansion. 

Dall'uscita del film almeno 500 persone al giorno hanno visitato la casa, ormai abbandonata e decadente, costruita nel 1910 con la funzione di scuola di lingua cinese per missionari stranieri. I padroni dell'edificio, la Diocesi Cattolica di Beijing, ha dovuto serrare i cancelli e fare in modo che i turisti entrassero nella proprietà a piccoli grappoli. Il fatto che la casa sia in centro e non confinata nelle campagne, come nei film americani, ha reso più credibile la leggenda del fantasma agli occhi dei giovani abitanti della città, tanto che i fan del cosplay hanno eletto la villa a luogo perfetto per i loro party in costume. 

La leggenda nasce proprio con il trionfo del Partito Comunista e l'addio dei Nazionalisti, che lasciarono le loro abitazioni e, a quanto pare, anche i possedimenti e le persone amate. L'amante dell'ufficiale del Kuomintang che se ne andò fu così devastata dalla perdita che si gettò di testa da uno dei travetti della casa: la leggenda è così popolare che i fan non resistono alla tentazione di visitarla, mentre i proprietari si sono arresi all'idea che nessuno l'acquisterà mai.

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