Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 18 Agosto 2014

È Jia Zhangke l'ospite di punta della 39a edizione del Festival Laceno d'Oro di Avellino (18 Agosto / 5 Settembre 2014). Il cineasta presenterà al pubblico "Il tocco del peccato" e "Pickpocket", oltre ad una dedica pasoliniana e una masterclass

Il tocco del peccato di Jia Zhangke

Parte stasera, ad Avellino, la 39a edizione del Festival Laceno d'Oro, tra i grandi eventi estivi della zona campana. Ad aprire le danze, direttamente dalla Cina, uno dei migliori registi del mondo, ovvero Jia Zhangke, il quale sarà accompagnato dall'attrice Zhao Tao per presentare al pubblico il bellissimo A touch of sin (Il tocco del peccato), uscito nelle sale italiane lo scorso Novembre. Sarà dunque una grande occasione non solo per interagire con uno dei cineasti più talentuosi e premiati dell'universo, che nel proprio curriculum vanta un Leone d'oro veneziano vinto nel 2006 per Still Life, ma anche per (ri)vedersi su grande schermo una delle migliori pellicole dell'ultima stagione, un viaggio violento e stiloso nelle fratture della Cina odierna. Durante la serata d'inaugurazione, il regista riceverà un riconoscimento speciale per la sua carriera, mentre domani, presenterà addirittura, con le proprie parole, uno dei suoi film preferiti, Accattone, l'esordio cinematografico di Pier Paolo Pasolini. Non vi basta? Preparate carta e penna, perchè Jia Zhangke terrà poi una masterclass per raccontare il proprio mondo creativo e le proprie idee di cinema, e da uno come lui sappiate che c'è solamente da imparare. 

“Questa edizione del festival – spiega il direttore artistico Antonio Spagnuolo – segna la volontà di rilanciare il Laceno d’Oro nel panorama delle rassegne cinematografiche nazionali e internazionali di qualità, attirando non solo il grande pubblico, ma avvicinandosi in maniera trasversale a target e generazioni diverse”. Ecco perchè sono presenti, nella rassegna, anche diverse anteprime nazionali, tra cui Se chiudo gli occhi non sono più qui, di Vittorio Moroni con Beppe Fiorello. Eppure, il programma è davvero così ricco che sarebbe impossibile riuscire ad elencare qui tutti gli eventi che varrebbe la pena seguire. Ci limitiamo ad ricordarne alcuni: una tavola rotonda su Elvira Notari curato da Paolo Speranza, una proiezione con musica elettronica  (!!!) di The lodger – Il pensionante di Alfred Hitchcock, performance d'arte contemporanea a passo di danza, un omaggio a William Borroughs per il centenario dalla nascita, concerti (Fennesz & Lillevan), una discussione aperta con Edoardo Winspeare / Daniele Gaglianone / Sergio Sozzo / Marina Brancato / Alfonso Amendola / Franco Festa / Paolo Speranza sulle nuove possibilità del cinema, un contest locale sulle produzioni di Avellino, una rassegna dei migliori film indipendenti della stagione, e tantissimo altro ancora. Insomma, non solo cinema, bensì uno sguardo vasto e completo sul mondo delle arti visive e non. Il Festival durerà fino al 5 Settembre, e se volete farci una tappa, sbizzarritevi nel programma completo qui: www.lacenodoro.it 

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