Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 27 Febbraio 2015

La storica rivista - nata a Milano nel 1989 - che esplorava i meandri dell'horror alternando il fumetto alla rubrica di intrattenimento culturale torna in auge con un documentario: Splatter fu chiusa nel '91 in seguito a un folle decreto parlamentare

Splatter

Ufficialmente iniziato il crowdfunding per la realizzazione del documentario sulla rivista horror che finì in Parlamento, Splatter. Sarà Moveorama, network indipendente di promozione di cinema, musica e fumetto, a curare la produzione del documentario Splatter: la rivista proibita, incentrato sulla storia editoriale dell’omonima rivista horror a fumetti.

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Edita dalla casa editrice milanese Acme a partire dal 1989, Splatter viene fuori in un periodo particolarmente fiorente per la nascita di fumetti horror in Italia, ibridando due modelli come l’italiano Dylan Dog e la rivista americana di cinema Fangoria. Nella rivista si alternavano, infatti, brevi storie a fumetti a rubriche specifiche e generaliste, regalando uno sguardo sfumato delle tematiche dell’orrore. Soggetta a una fulminea crescita esponenziale in termini di popolarità, fu costretta a chiudere i battenti nel 1991 a seguito di un’interrogazione parlamentare presentata in maniera trasversale da forze politiche eterogenee.

L’accusa principale era che questi contenuti trattavano tematiche di morti violente e amenità varie in maniera giocosa, restando però a disposizione, nelle edicole, anche dei minorenni. Chiusa questa esperienza fulminante resta un buco di 25 anni in cui la società italiana cambia radicalmente, così come la sua sensibilità. Nel 2014 Splatter riesce a tornare, con immutato entusiasmo, in edicola, grazie al coinvolgimento diretto di Paolo Di Orazio, Paolo Altibrandi e dei collaboratori storici, aprendo un nuovo ciclo in uno scenario completamente cambiato. 

[Leggi anche: Crowdfunding per "Sangue misto", progetto horror italiano]

Per questo, tra gli intervistati, oltre ai protagonisti dell’epoca e presenti, ci saranno anche personaggi di spicco dell’editoria e del cinema di genere, con l’obiettivo di allargare, più possibile, il discorso sul mondo dell’editoria, dell’horror e dei suoi fan, e di come sia cambiata la sensibilità rispetto a certe tematiche e al modo di trattarle, raccontando anche due epoche diverse: quella della fine degli anni 80’ e quella di oggi. 

Per supportare la produzione, assicurandosi la propria copia del documentario, oltre a contenuti extra e premi, basta invece cliccare andare sulla pagina della campagna crowdfunding di Indiegogo.

Per ulteriori informazioni visita la pagina Facebook o scrivi a splatterdoc@moveoramag.com

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