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Autore Pierre Hombrebueno :: 11 Novembre 2014

Fuori i dettagli su "Ash Vs. Evil Dead", serie tv tratta dal capolavoro horror "La casa". Sam Raimi girerà il pilota, Bruce Campbell indosserà nuovamente i panni di Ash, e la storia proseguirà da "L'armata delle tenebre"

L'armata delle tenebre

Okay, è ufficiale: i fan del cinema dell’orrore, di quel geniaccio di Sam Raimi (che non vediamo al cinema dal 2013, anno del bellissimo Il grande e potente Oz) e soprattutto del cult horror divertentissimo, artigianale e splatteroso La casa (Evil Dead) inizino pure a trattenere il respiro. The Hollywood Reporter ha infatti finalmente rilasciato qualche succosa novità sulla trasposizione in serie tv del capolavoro targato 1981.

Finora sapevamo semplicemente che Bruce Campbell sarebbe ritornato nei panni del protagonista Ash; ora, la rete tv Starz ha rivelato che la serie, in arrivo nel 2015, sarà in realtà un sequel dell’ultimo film della trilogia, L’armata delle tenebre, uscito nel 1992 (preceduto da La casa 2, del 1987, e dall’originale), proseguendo quindi l’intreccio sviluppatosi nel trittico di film. La serie, che si intitolerà Ash Vs. Evil Dead, si costituirà di dieci episodi della durata di mezz’ora ognuno: rapido, immediato ma di sicuro non indolore.
Raimi stesso, per la nostra gioia, sarà al timone della regia del pilot, che ha scritto a sei mani insieme al rodatissimo Tom Spezialy (firma di titoli come Desperate Housewives e Dead Like Me, oltre che produttore di Chuck) e al fratello Ivan Raimi, co-sceneggiatore, tra gli altri, di Darkman Spider Man 3, nonché dello stesso L’armata delle tenebre.

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Con l’arrivo della serie tv, ad appena due anni dal poco convincente remake di La casa (diretto da Fede Alvarez), possiamo facilmente immaginare che la chiacchierata possibilità di un quarto film per il fortunato franchise sia stata ormai accantonata, e che Raimi abbia definitivamente scelto la via del tubo catodico per proseguire le disavventure comico-sanguinolente del suo eroe playboy, bambinone e dalla mano-motosega. Non ci sentiamo di dargli torto: sono ormai anni che in tv gli autori hanno campo libero per sviluppare la più piena creatività, anche in ambito di genere, basti pensare ad American Horror Story, l’opera horror più incisiva e importante dell’ultimo decennio. Stiamo a vedere se Raimi e la sua squadra le daranno filo da torcere: appuntamento all’anno prossimo.

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