Ritratto di Maria Giorgia Vitale
Autore Maria Giorgia Vitale :: 8 Settembre 2014

Ultimo ciak per "Eravamo calciatori", un film indipendente, la cui regia è a cura di Francesco Lodari, la fotografia di Vittorio Sala, e realizzato da Indaco, casa di produzione cinematografica

una scena di "Eravamo calciatori"

Interamente girato in Calabria e realizzato con un budget minimo, Eravamo calciatori è un mockumentary (novità nel panorama italiano), formula cinematografica scelta dal regista per raccontare, sotto una luce diversa, la ricostruzione di storie di alcuni calciatori, realmente esistiti, alle prese con la propria routine. La regia è a cura di Francesco Lodari e la fotografia di Vittorio Sala. 

L’obiettivo è quello di far riflettere chi orbita intorno al mondo calcistico. Doping, soubrette e soldi. Questi sono disvalori che stordiscono i giocatori. Che fine hanno fatto l’aggregazione sociale, la condivisione e il rispetto delle regole? Quindi, Eravamo calciatori vuole rappresentare, attraverso le fortune, le debolezze e le paure dei protagonisti, la via da percorrere per difendere lo sport più amato al mondo. Uno sport che è sudore, fatica, allenamento, impegno e intelligenza.

Prospettive per il futuro. Attualmente, Eravamo calciatori è in post-produzione ma già si pensa a tramutarlo in un serial. La durata complessiva del film è di 45 minuti, dunque, un’ipotetica puntata sarebbe pronta e già, nel cassetto, si hanno altri 10 soggetti pronti per altre 10 puntate. Quindi, «se ne potrebbero realizzare anche altri» afferma il regista. Tuttavia, «abbiamo bisogno di una mano» continua Luca Marino, amministratore di Indaco, perché «avendo un aiuto finanziario potremmo andare avanti con questo progetto».

Progetto che è stato sposato dalla Federazione Italiana Gioco Calcio, tanto che il presidente del Comitato Regionale della Lega Nazionale Dilettanti, Saverio Mirarchi ha annunciato: «la Lega è vicina a questo gruppo di giovani talentuosi e a questo progetto che mette in risalto i sani valori del calcio. Ci auguriamo di vederlo al più presto ampiamente promosso e seguito». Lo stesso, ha affermato che intende farsi portavoce, a livello nazionale, per divulgare Eravamo calciatori.

Sì, perché sebbene Eravamo calciatori pare essere condito interamente da salsa calabrese, ha tutte le carte in regola per avere un profumo extra territoriale. Le storie raccolte e narrate appartengono a sportivi di squadre italiane e internazionali, ma ancora non possono essere rivelati i nomi.

Il cast artistico è formato da: Antonello Migliaccio, Mattia Procopio e Andrea Barberio. Senza dimenticare tutte le altre eccezionali performance di Paolo e Federica Turrà, Cettina Crupi, Angelo e Marco Arnesano, Piero Procopio, Nico De Luca, Domenico Gareri e Antonio Ruggiero. Mentre quello tecnico da: Braconcini, Emanuele Spagnolo, Simone Marsico, Fabio Sorrentino, Piero Rottura, Nico Citriniti, Vincenzo Merante, Stefania Epifano.

Non totalmente sconosciuti. Vi segnaliamo che Francesco Lodari ha ricevuto il riconoscimento di interesse culturale da parte del MiBACT per il film Bandito, selezionato nella sezione Short Conrer al Festival di Cannes. Mentre, Vittorio Sala è stato direttore della fotografia di Wheels di Marco Oliva, corto che si è aggiudicato il premio per il Miglior Thriller al Cubovision Awards.

Eravamo calciatori è una sfida ma non ci si abbatte perché: «sebbene Indaco è una giovane produzione calabrese vuole farsi strada nonostante le tante difficoltà presenti sul territorio – dichiara Luca Marino che non demorde - in previsione di una prossima distribuzione nazionale, speriamo che l'iniziativa venga accolta dalle istituzioni pubbliche e private, in modo da poter essere diffusa sempre più, soprattutto fra i giovani». Per chi volesse contattare Indaco, questa è la mail: direzione@indacomedia.it. Nel frattempo, noi vi auguriamo in bocca al lupo! 

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