Ritratto di Erika Favaro
Autore Erika Favaro :: 10 Giugno 2016

Il film vorrebbe individuare nuove soluzioni per sconfiggere la disuguaglianza di genere, a dirigerlo sarà Tom Donahue

Geena Davis

Si aggiunge un “nuovo” nome alla lista di personalità dello spettacolo disposte ad alzare la voce in difesa dell’occupazione femminile nell’industria cinematografica.

Dopo Jennifer Lawrence, Jodie Foster, Alicia Vikander e Robin Wright – solo per citarne alcune – anche Geena Davis ha deciso di scendere in campo e di impegnarsi in un nuovo, necessario progetto.

Proprio lei, la protagonista di film come Thelma & Louise e Ragazze vincenti, sarà infatti la produttrice di un documentario che tenterà di raccontare la discriminazione sessuale che si vive a Hollywood. Secondo la rivista Variety a dirigere il film sarà Tom Donahue, già regista  del documentario HBO Casting By.

L’attrice ha rimarcato come dal 1946 a oggi la situazione femminile nell’industria non sia affatto migliorata e ha denunciato la grave carenza di registe donne. Sempre più attrici e autrici stanno denunciando le difficoltà riscontrate negli anni e la disparità con cui lo studio system guarda al loro lavoro, tanto che di recente il governo degli Stati Uniti ha ordinato che si svolgano delle indagini a riguardo.

[Leggi anche: "Wonder Woman" è il primo film diretto da una donna a ricevere 100 milioni]

Non è la prima volta che Geena Davis si espone a favore della causa; il documentario infatti potrà utilizzare i dati forniti proprio dal Geena Davis Institute on Gender in Media, un ente di ricerca che da anni studia le questioni di genere in relazione ai mass media.

L’attrice ha inoltre dichiarato come il documentario che andrà a produrre non sarà un film di pura denuncia; sarà infatti importante sottolineare alcune buone pratiche e individuare le possibili soluzioni ad una questione che da troppo tempo aspetta di essere risolta.

La battaglia per l’uguaglianza dei diritti continua, è importante che a dirigere il documentario in questione sia un uomo, aiuterà la società a capire che si tratta di una battaglia pacifica in cui donne e uomini devono essere alleati.

Categorie generali: 

Facebook Comments Box