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Autore Marco Rovaris :: 12 Ottobre 2014

Dal 19 al 30 novembre IDFA presenterà in line-up 298 titoli, tra i quali 81 in anteprima mondiale. Il Festival olandese sul documentario proporrà anche una retrospettiva sull'autrice Heddy Honigmann. Ecco i 15 titoli nella competizione principale

Heddy Honigmann filmoghraphy

International Documentary Festival Amsterdam, giunto alla sua ventisettesima edizione, ha svelato la sua line-up definitiva. 298 titoli, scelti tra 3.200 candidature, saranno proiettati dal 19 al 30 novembre ad Amsterdam: per 81 di questi si tratterà dell'anteprima mondiale. Questa edizione dedicherà uno spazio particolare, chiamato The Female Gaze, al ruolo della donna nel documentario; un altro tema sarà analizzato in Of Media and Men, che si concentrerà su come le opinioni sono manipolate all'interno di una democrazia attraverso i media.

La Top 10 di quest'anno è curata da Heddy Honigmann e una restrospettiva del suo lavoro godrà anche di una proiezione speciale. Il suo film Around the World in 50 Concerts aprità il Festival oltre a garaggiare nella sezione madre di IDFA. IDFA e EYE, museo olandese nazionale dei film, si occuperanno di presentare una costola del Festival dedicata al prodotto cinematografico ibrido: Framing Reality.

Le principali location della manifestazione saranno ancora una volta Pathé Tuschinski, Pathé de Munt, EYE e De Brakke Grond, ma il cuore dell'evento sarà ricollocato da Rembrandtplein square a Café de Jaren e Café Swych su Nieuwe Doelenstraat. Visto che classiche location di IDFA come Compagnietheater e Arti et Amicitiae si trovano a breve distanza, il Festival sarà concentrato principalmente lungo il fiume Amstel. I vincitori delle varie sezioni in programma saranno annunciati venerdì 28 novembre.

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Ecco i 15 titoli per Competition for Feature-Length Documentary, che saranno giudicati da Anne Aghion, Talal Derki, Sandra den Hamer, Joshua Oppenheimer e Alina Rudnitskaya.

35 Cows and a Kalashnikov di Oswald Richthofen (Germania)

Around The World in 50 Concerts di Heddy Honigmann (Olanda)

Chameleon di Ryan Mullins (Canada)

Democrats di Camilla Nielsson (Danimarca)

The Forecaster di Marcus Vetter (Germania)

Franco’s Promise di Marc Weymuller (Francia/Spagna)

Of Men and War di Laurent Bécue-Renard (Francia/Svizzera)

The Queen of Silence di Agnieszka Zwiefka (Germania/Polonia)

Somboon di Krisda Tipchaimeta (Tailandia)

Something Better to Come di Hanna Polak (Danimarca/Polonia)

That Sugar Film di Damon Gameau (Regno Unito/Australia)

Those Who Feel the Fire Burning di Morgan Knibbe (Olanda)

Those Who Said No di Nima Sarvestani (Svezia)

Uyghurs, Prisoners of the Absurd di Patricio Henriquez (Canada)

Wind on the Moon di Seung-Jun Yi (Corea del Sud)

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