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Autore Pierre Hombrebueno :: 27 Ottobre 2015

Dopo il flop di "Monuments Men", George Clooney proverà a tornare alla ribalta con "Suburbicon", commedia dark scritta niente di meno che dai fratelli Coen

George Clooney

10 anni fa, i Coen firmarono la sceneggiatura di Suburbicon, con l'intenzione di dirigerlo con George Clooney nei panni dell'attore protagonista. Per un motivo o l'altro, però, il progetto è finito nel dimenticatoio, fra gli scaffali di qualche produttore troppo impegnato o interessato ad altro per realizzarlo, almeno fino ad oggi. Infatti, la Tristar ha definitivamente deciso di resuscitare lo script, apportando però una nuova modifica: a dirigere non saranno più i Coen, bensì George Clooney stesso. 

Poco o nulla si sa della trama, se non che sarà un noir ambientato negli anni '50, e che avrà un mood simile a Blood Simple – A sangue facile. Rivelava Clooney nel 2005: “È una storia veramente molto molto interessante, una commedia molto dark”. Probabilmente i fan avrebbero assolutamente preferito che i due fratellini fossero rimasti come mano guida dell'operazione, ma di certo sarà comunque interessante vedere come se la possa cavare un autore altalenante come Clooney. 

Ricordiamo che l'esordio registico del divo avvenne nel 2002 con Confessioni di una mente pericolosa, abbastanza apprezzato soprattutto nei territori del cinema indie americano. L'acclamazione generale tre anni dopo con Good Night, and Good Luck, nominato a ben 6 Oscar tra cui Miglior Film e Attore Protagonista (David Straitharn); e se il successivo In amore niente regole ha diviso pubblico e critica, la risalita avviene nel 2011 con l'ottimo Le idi di marzo, presentato in anteprima mondiale alla Mostra di Venezia. Poi, l'inaspettato flop con l'ultimo Monuments Men, odiato da pubblicazioni come indieWIRE, Hollywood Reporter, Variety, USA Today e Wall Street Journal.

[Leggi anche: "Ave, Cesare!" dei fratelli Coen: ecco lo spassosissimo trailer italiano]

Insomma, Clooney ha decisamente bisogno di un progetto registico che dimostri al circuito come Good Night, and Good Luck non sia stato solo un mero colpo di fortuna, e quale miglior occasione se non proprio Suburbicon? Di certo, il regista sarà ben abituato all'universo dei Coen, avendo lavorato con loro in Burn After Reading, A prova di spia, Prima ti sposo, poi ti rovino e Fratello, dove sei?

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